scuola cattolica conferenza padovaVenerdì 9 novembre, dalle 15.00 alle 18.00, si è svolta nella sala Carraresi della fiera di Padova, durante l’Exposcuola 2012, la III Conferenza sulla scuola libera e paritaria e formazione professionale, sul tema “La scuola cattolica è un bene per la comunità?”, promossa, come le precedenti edizioni, dalla Conferenza Episcopale Triveneto e dalle numerose associazioni che operano nell’ambito della scuola.

Precedentemente agli interventi dei relatori, è intervenuto l’assessore alle politiche scolastiche Claudio Piron che ha sottolineato che “le scuole paritarie insieme alle statali contribuiscono all’istruzione scolastica nazionale e che quindi l’ufficio regionale si sente in dovere di aiutare e sostenere anche le scuole non statali”. La conferenza è stata aperta dalle presentazioni di alcune esperienze dalla Scuola dell’Infanzia, dalla Primaria, dalla Secondaria 1-2 grado e dai Centri di Formazione Professionale.

Le testimonianze di chi la scuola cattolica la vive ogni giorno hanno evidenziato alcune particolarità delle scuole di questo tipo come: il continuo e coinvolgente rapporto con le famiglie; la didattica personalizzata costruita sullo e per lo studente; i riferimenti educativi forti e certi su cui i ragazzi possono contare; l’offerta formativa ampia e particolare; l’attenzione ai soggetti che hanno bisogno di più attenzione, come i portatori di handicap sia fisico che cognitivo.

I percorsi scolastici, si percepisce, sono costruiti in un ambiente familiare in collaborazione stretta con le famiglie e sono mirati all’acquisizione di conoscenze e competenze mirate. A proposito di questo argomento è intervenuto un ex-studente del CFP Camerini Rossi che ha riportato la sua esperienza scolastica e lavorativa che, se pur cominciata zoppicando, ha avuto un esito positivo e un inserimento lavorativo di prestigio.

Durante la conferenza sono intervenuti Marco Masi, presidente nazionale FOE (Federazione Opere Educative), che ha sollevato il problema dell’effettiva parità, giuridica ed economica tra le scuole; l’assessore regionale Remo Sernagiotto che ha sottolineato l’importante problema dell’abbandono scolastico e ha riportato le cifre di una situazione, tipicamente veneta, che è quella della maggioranza di scuole dell’infanzia gestite dalla Chiesa rispetto a quelle gestite dallo stato (63% contro il 32%); l’assessore del comune di Verona Alberto Benetti, che ha riportato le cifre effettive dell’aiuto che il Comune dà alle scuole paritarie; e il rappresentate Pierantonio Tomasi dell’ ANCI, che ha evidenziato l’impegno nell’integrazione sociale che la scuola cattolica si pone nonostante molti problemi e limitazione a cui si trova di fronte (3 milioni di tagli).

Maurizio Cecchetto, Segretario regionale CISL, invece,  ha ricordato la valenza storica e sociale di sussidiarietà nel campo educativo che queste scuole hanno sempre avuto. Infine l’intervento dell’on. Maria Letizia De Torre ha puntualizzato gli ostacoli più significativi che allontanano la parità tra le scuole statali e quelle a conduzione religiosa, che rappresentano un aiuto considerevole per l’istruzione italiana, facendosi carico di molti ragazzi.

(a cura delle ragazze del laboratorio “Exposcuola on air” / si ringraziano gli studenti dell’Istituto Giovanni Valle di Padova per le foto)