Parte sabato 1 ottobre la XIV edizione di BergamoScienza: sedici giornate all’insegna di conferenze, laboratori, mostre e spettacoli che vedranno l’intervento di scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Chimica (2011) Dan Shechtman.

I temi saranno trattati come sempre con un linguaggio divulgativo e indagati in modo interdisciplinare: neuroscienze, chimica, fisica, spazio, tecnologia, robotica, neurobiologia, arte, lingua e narrazione, sociologia, musica e suono.

Il primo weekend della manifestazione sarà, come nella tradizione di BergamoScienza, all’insegna dei giovani, con l’evento La Scuola in Piazza. La fiera scientifica on the road si terrà al Quadriportico del Sentierone sabato pomeriggio (dalle 14,30 alle 18,30) e domenica (dalle 10 alle 18) e vedrà gli studenti di 34 scuole offrire ai passanti un assaggio dei laboratori in programma per le due settimane successive.

Le scuole saranno protagoniste anche della proposta musicale del primo fine settimana: sempre al Quadriportico del Sentierone, la mattina del 2 ottobre, alle 10,30, ci sarà il tradizionale concerto “La musica al centro della città”, con la partecipazione dell’Orchestra provinciale delle scuole medie a indirizzo musicale (SMIM) e dell’Orchestra e il Coro polifonico del Liceo Musicale “Secco Sguardo”.

Dopo il primo assaccio del weekend, a partire da lunedì 3 ottobre apriranno le porte al pubblico i numerosi laboratori realizzati e organizzati da oltre 50 scuole in tutta la città. Tra di essi: La ri-monta dei grassi – Quando la scienza incontra gli alimenti: i laboratori dell’ABF-CFP di Bergamo si apriranno per illustrare quei processi chimico-fisici che possono trasformare ingredienti comuni come uova, olio, latte e panna in eccellenze della cucina.

Pilota il robot: sotto la guida degli studenti dell’ISISS Majorana Seriate, in piazzetta Santo Spirito, si potrà pilotare un robot della Lego attraverso il cellulare. Grazie a un’app che verrà sviluppata nel laboratorio, si potrà far muovere, curvare e perfino parlare il proprio robot.

Arduino e il mondo dei makers: all’ITIS Paleocapa un viaggio nel mondo delle moderne tecnologie, da Arduino a Raspberry. Si mostrerà come, con queste schede di controllo, si realizzano dispositivi intelligenti, come la scansione e stampa 3D, l’ Internet of Things e Lilypad, l’elettronica indossabile.

Viaggio 3D tra pianeti e comete: al BergamoScienceCenter è stata ricreata una realtà virtuale che propone un’esperienza 3D su Marte e sulla cometa osservata dalla sonda Rosetta. Sfruttando immagini ad alta definizione, il pubblico potrà immergersi in un vero e proprio viaggio nello spazio.

Crespi d’Adda sito Unesco – Memorie dal futuro: l’ex cotonificio di Crespi d’Adda apre le sue porte con una proposta didattica interessante: dopo una visita guidata nei luoghi più significativi del villaggio operaio, i partecipanti dovranno ricostruire la storia del luogo attraverso un misterioso Scatolone Della Memoria.

 

MOSTRE

Sempre da lunedì 3 ottobre, saranno accessibili al pubblico anche le mostre. Ne segnaliamo alcune:

“Matematica terra terra” è la mostra sulla matematica e sulla cartografia, che cercherà di spiegare perché esistono così tante tipologie di mappe al mondo. Le esperienze interattive presenti in loco, al Liceo Scientifico Statale Filippo Lussana, permetteranno di esplorare le proprietà matematiche delle mappe e di capire i loro pregi e difetti.

Al BergamoScienceCenter si terrà la mostra di immagini astroplanetarie dal titolo “Visioni cosmiche, aberrazioni spaziali”, che proporrà immagini ritratte dagli osservatori astronomici terrestri, per mostrare come, nella storia delle osservazioni dei corpi celesti, gli astronomi si siano imbattuti in forme strane e singolari.

Tempo di lupi – La storia di un ritorno, la mostra che si terrà all’ex Chiesa La Maddalena, fa parte del progetto LIFE WOLFALPS e vuole avvicinare culturalmente l’uomo alla popolazione alpina di lupo, con l’auspicio che una buona conoscenza del tema porti ad una migliore convivenza.

La mostra interattiva “Matters of matter”, a Palazzo Frizzoni, offrirà una panoramica sui nuovi materiali, permettendo ai visitatori di maneggiare dispositivi che cambiano colore interagendo con l’ambiente, lastre acriliche e celle fotovoltaiche che catturano e concentrano la luce e altri materiali non convenzionali.

“Papà perché gli aerei volano?” illustrerà, attraverso un lungo un percorso didattico, i principi fondamentali della fisica del volo senza l’uso di complicate formule e darà la possibilità di provare anche alcuni curiosi effetti legati alla fisica del volo.

 

Tutte le conferenze, i laboratori e le mostre sono aperti gratuitamente al pubblico su prenotazione, da effettuare sul sito www.bergamoscienza.it, dove è possibile consultare il calendario completo.