Il Laboratorio di Giornalismo Prove di Volo prosegue spedito, tra esercizi, lezioni, ascolti e visioni. Così, ecco che i primi articoli cominciano a prendere forma. Il primo che pubblichiamo qui sotto è di Alice, studentessa dodicenne di seconda media. Si tratta di una sua riflessione su un tema che l’ha particolarmente colpita: i robot moderni, capaci di emulare l’uomo non solo nelle attività più propriamente produttive ma anche, incredibilmente, nell’espressione artistica. Buona lettura!

 

Robot impiegati, artisti, musicisti e molto altro.
I robot sono sempre più intelligenti e avanzati tanto da poter fare sport, lavori o avere hobby.
Infatti ci sono robot impiegati che lavorano ore e ore senza pause, robot artisti che dipingono veri e propri capolavori e potrebbero anche fare sculture e scrivere opere letterarie.
Esiste già una robot band con il batterista con 4 braccia e un chitarrista con 22 braccia e 78 dita. Possono fare sport, il robot KUKA, ad esempio ha sfidato il campione del mondo Timo Boll ad una partita di ping pong. Arrivano anche nei bar e nelle zone disastrate in soccorso degli umani.
La robotica aiuta molte persone, i veri e propri Cyborg, con protesi controllate dalla mente.
Sì, i robot ci possono aiutare, ma cosa succederebbe se dessimo troppo spazio all’ intelligenza artificiale?
Essa è temuta anche da Bill Gates, il fondatore di Microsoft, che vede nelle macchine un “pericolo”, perché pensa che “si potrebbero evolvere così tanto da riuscire ad avere qualche potere su di noi”.