Riceviamo e pubblichiamo volentieri il racconto di una bella escursione nell’Oasi naturalistica di Palo, alla ricerca di minerali e silenzi nel bosco…

 

Lo sapevate che Ladispoli è davvero ricca di luoghi stupendi che ancora conservano il fascino della natura incontaminata? Una cosa molto importante è conoscere la zona in cui si abita, soprattutto se si ha la fortuna di vivere, come noi, in un luogo con una grande varietà di flora e fauna.

Pochi giorni fa, in previsione dell’incontro con lo speleologo e noto documentarista Tullio Bernabei che il prossimo martedì 23 ottobre avremo il privilegio di ospitare a Ladispoli, noi ragazzi della 3°A ci siamo recati all’Oasi di Palo per una “lezione-laboratorio” molto interessante con un altro esperto geologo, il dott. Francesco Rossi, che ha tenuto per noi una lezione all’aperto sulla geologia e, più in particolare, sulla mineralogia.

Ha iniziato la sua lezione formulando una domanda : ‘’Che cos’è una roccia?’’ Risposta: le rocce sono aggregati naturali di uno o più minerali; a seconda del processo che dà loro origine le rocce vengono distinte in tre grandi categorie:

Rocce magmatiche, derivano dalla solidificazione per raffreddamento del magma. Possono essere intrusive, ricche di splendidi cristalli (esse si formano all’interno della crosta terrestre con un lentissimo processo di raffreddamento), ed effusive (si formano raffreddandosi più rapidamente sulla superficie della crosta terrestre)

Rocce sedimentarie, sono le più fragili e maggiormente reperibili; esse derivano soprattutto dall’aggregamento di detriti, fossili animali e vegetali

Rocce metamorfiche sono il risultato delle grandi trasformazioni, causate dalle forze endogene, subite dalle rocce magmatiche e sedimentarie

Dopo la spiegazione lo speleologo Francesco ci ha direttamente mostrato rocce e minerali dal vivo come la pirite, il quarzo, il gesso, la pomice, la rosa del deserto, ect. coinvolgendoci attivamente nel loro riconoscimento e nella loro classificazione. In seguito abbiamo fatto una piccola escursione nel bosco e percorso un lungo sentiero che ci ha portato fino al mare, vicino al castello Odescalchi  e ad alcune case anticamente abitate da poveri pescatori.

Proprio sulla riva del mare abbiamo parlato della struttura del terreno, in questo caso roccia sedimentaria arenaria ricchissima di ferro, e abbiamo potuto osservare direttamente un esempio di sedimentazione con stratificazione di antica data che dimostrava chiaramente il succedersi degli eventi che in tanti anni hanno trasformato la conformazione del nostro territorio a Ladispoli.

Durante la passeggiata sulla spiaggia abbiamo raccolto vari reperti biologici a testimonianza del contributo che il regno animale dà alla formazione delle rocce sedimentarie: una vertebra di delfino, chele di granchi, conchiglie di bivalvi e gasteropodi, resti calcarei di balani, ecc.

Il momento più emozionante è stato al ritorno quando, nel sentiero, abbiamo camminato in totale silenzio ed abbiamo potuto ascoltare il bosco con i suoi suoni: la natura ci parlava con dolcezza e noi, sempre presi dai mille rumori della vita, ascoltavamo rilassati, vivendo un insolito momento di tranquillità.

E’ stata una gita molto emozionante e speriamo di poter fare altre lezioni del genere.

Giulia Mazzitelli, Flavia D’Ermenegildo, Noemy Baigini, Sabina Bogoiu, Davide Sorrentino (I.C. Corrado Melone – Classe 3A)