Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana vi abbiamo parlato di come sta cambiando il mondo dei videogames e ci siamo chiesti se oggi è veramente possibile soddisfare la nostra fame videoludica con smartphone e tablet. La massiccia diffusione odierna di dispositivi portatili con sistemi operativi Apple e Android  ha messo in moto un cambiamento nel panorama “videogames portatili”.

angry birds videogameIl nome Rovio vi dice qualcosa? Se non li conoscete (sono degli sviluppatori finlandesi) sicuramente conoscerete le loro creature più famose….Angry Birds!

Questi uccelli arrabbiati della Rovio sono diventati un vero e proprio caso sociale e di marketing. Pensate che nel dicembre 2009 Angry Birds ha fatto il suo debutto nell’App Store (il negozio online di applicazioni della Apple) a 99 centesimi, da allora i volatili sono stati catapultati e scaricati oltre 350 milioni di volte!

Il gioco si è diffuso poi anche ad Android, Symbian, Windows phone, PC (scaricando il browser Chrome) ed ora ha anche un fornitissimo shop ispirato alla sua fortunata serie.

Il sottoscritto (per dovere di cronaca) ha versato i suoi 99 centesimi alla causa, per capire cosa ci cela dietro questo fenomeno mondiale e perché questi uccelli siano così arrabbiati.
La storia è semplice, con il tocco del nostro dito dobbiamo catapultare questi simpatici e coloratissimi uccelli verso dei maiali nascosti dietro improbabili coperture, semplice, tutto qui. Quello che non è semplice è che questo giochino crea dipendenza, infatti i livelli sono sempre più difficili, gli uccelli sono diversi e cambiano i loro superpoteri ed alla fine di ogni livello si viene ricompensati con un numero di stelle che varia da 1 a 3.

Questo lungo antefatto per rispondere alla domanda iniziale, si può video giocare con pochi centesimi?

La risposta per lo scrivente è no. Questa modalità “mordi e fuggi” dei videogames è senz’altro utile e divertente quando si hanno pochi minuti a disposizione ma non riesce a soddisfare a pieno la voglia di qualcosa di più appagante e profondo. Giocare con tasti fisici come avviene con le attuali console portatili DS/3DS/PSP è senza dubbio più preciso e offre più possibilità rispetto al solo “touch” degli smartphone e tablet.

La cosa che ci rattrista è che molto spesso i giocatori meno smaliziati non riescono ad avvertire la differenza tra un Super Mario a 40 euro ed un suo clone da 79 centesimi e vedono soltanto la differenza di prezzo e non di qualità.

principessa zedaEsaurito questo argomento ci aspetta adesso un autunno videoludico tra i migliori degli ultimi anni, il Macaone vi aggiornerà il più possibile sul meglio che il mondo dorato dei videogames ha da offrire. Adesso torniamo a salvare la principessa Zelda e a far echeggiare il suono della nostra ocarina per le verdi terre di Hyrule.