Può un piccolo team di sviluppatori realizzare un grande gioco?

La risposta è si, sono solo in sette ed hanno grandi ambizioni, sono i Supergiant games, ed il gioco di cui vi parleremo oggi è Bastion.

bastion

L’estate è da sempre periodo di scarse uscite videoludiche, ed  anche i videogiocatori più accaniti stentano a prendere il pad in mano per cimentarsi in frenetiche sessioni di sparatutto con le console casalinghe.

Quest’anno invece a rinfrescarci dalla canicola di Luglio è arrivato Bastion per Xbox 360 e PC, disponibile solo in digital download, così non siamo nemmeno usciti di casa per acquistarlo!

Versato il nostro obolo di circa 15 euro ci ritroviamo fin da subito catapultati in un mondo sospeso in aria, colorato, quasi dipinto a mano,  in cui impersoniamo un ragazzo chiamato semplicemente The Kid.

“Proper story’s supposed to start at the beginning. Ain’t so simple with this one”

La calda voce narrante, che ci accompagnerà per tutto il gioco, mette sin dall’inizio le cose in chiaro dicendo che ogni storia che si rispetti dovrebbe cominciare dall’inizio, ma con questa non sarà semplice.

“Here’s a kid whose whole world got all twisted, leaving him stranded on a rock in the sky”

The Kid, il  protagonista, si sveglia su una roccia nel cielo e ci accorgiamo che il terreno si forma sotto i suoi piedi passo dopo passo, un incipit davvero suggestivo!

Una calamità ha sconvolto e scomposto il mondo che conoscevamo  in molti pezzi infestati di creautre ostili che The Kid, il nostro eroe silenzioso, si ritroverà a combattere. Nel corso della nostra avventura incontreremo dei compagni di viaggio con i quali interagire che ci aiuteranno a ricomporre le memorie del nostro mondo prima della calamità.

screeshot bastion

Il genere di Bastion è quello degli Action-RPG, ovvero dei giochi di azione con delle componenti di (Role-Playing Game) gioco di ruolo ed un spruzzata di hack’n’slash che non guasta mai. La visuale del gioco è isometrica e durante l’avventura avremo sempre il pieno controllo di quello che accade sullo schermo.

Consigliamo caldamente Bastion per la sua realizzazione tecnica davvero ispirata, per la voce narrante che come una telecronaca commenterà (spesso con sarcasmo) le vostre gesta su schermo e per le sfide da superare che vi terranno incollati al pad per circa una decina di ore senza mai stancarvi.

The Kid è lassù in alto…non fatelo aspettare.