Diamo spazio, con piacere, al racconto in prima persona dei ragazzi della Scuola Media Statale Corrado Melone che hanno assistito ad un laboratorio/spettacolo interattivo dedicato alla biodiversità e alla sua salvaguardia, proposto dall’associazione G.Eco, con la quale Il Macaone collabora dal suo esordio in Rete. Autori del racconto sono, in particolare, i ragazzi e le ragazze della 1C,  della 1D e della 1G, coordinati dalla professoressa Simonetta Dollfus.

 

Il giorno 19 Dicembre 2011, le classi 1°C, 1°D e 1° G, hanno assistito all’ultima lezione tenuta dal dott. Graziano Ciocca e dalla dott.ssa Maria Cristina Tatano dell’Associazione Culturale G.Eco per l’approfondimento sperimentale di alcune tematiche biologiche e ambientali.

Dopo tre incontri interessanti e molto divertenti perché continuamente interattivi, svolti in ciascuna classe, sui temi principali della biologia -dalla rete alimentare, alla classificazione dei viventi, all’evoluzionismo- ecco l’incontro finale: uno spettacolo teatrale vero e proprio!

In sala teatro siamo stati accolti da uno scienziato buffissimo e spiritoso, il professor Ecologini che … era veramente in difficoltà per l’assenza della sua assistente … Così, mentre il professore tentava di organizzare da solo la sua lezione … ecco partire un filmato e intanto la sala si riempiva di fumo!!!!

La video-lezione mostrava una navicella spaziale precipitata sulla terra; da una quinta, usciva, nel fumo, una ragazza che fingeva di non ricordare nulla e, per stuzzicare la nostra curiosità, si faceva delle domande tra sé e sé… “Come mi chiamo??”, … “Qual è la mia missione??”. La strana ragazza frugandosi nelle tasche della tuta trovò un telefono cellulare e pensò che da questo potesse trarre delle risposte, sul display vide un numero “PH 117…” pensò che potesse forse essere il suo nome. Per cercare ulteriori informazioni collegò il suo telefono ad un computer ed apparve una scritta incompleta ” – – – ARE LA BIODIVERSITA'”. Così pensò di completarla con la parola “ESPLORARE”. Era questa la sua missione?

Il Prof. Ecologini chiese chi fosse la ragazza e lei, … in un silenzio di tomba, si levò in piedi e disse ad alta voce: “sono la Signorina PH 1175SLASHBC”. Il Prof. con tono scherzoso le chiese: ” … e per gli amici?”.

Lei si sentì rassicurata dal tono di voce del prof. e rispose, dietro suggerimento di noi ragazzi, che l’avevamo subito presa in simpatia e volevamo evitarle rimproveri dal severo professor Ecologini … : “Roberta”. Così, fatte le presentazioni, iniziò la lezione vera e propria tutta dedicata all’approfondimento della vita sulla Terra e della Biodiversità.

La ragazza fece subito una domanda: “CHE COSA E’ LA BIODIVERSITA’”. Il Prof. rispose recitando: “Convenzione sulla Biodiversità, elaborata a Rio de Janeiro nel 1992, afferma il valore intrinseco della diversità biologica e dei suoi vari componenti: ecologici, genetici, sociali ed economici, scientifici, educativi culturali, ricreativi ed estetici”.

progetto-biodiversita2Poi iniziò la proiezione di splendide slides che illustravano la classificazione degli esseri viventi e l’evoluzione di alcuni animali. Per primo esempio ci illustrò l’evoluzione dell’elefante e delle sue caratteristiche; lo sapevate che nell’antichità era piccolo piccolo e si chiamava moeritherium? Quindi ci parlò dell’evoluzione della giraffa con un gioco che riguardava il diverso destino di animali che, pur avendo avuto come progenitori comuni gli antenati delle attuali giraffe, a seconda dell’ambiente dove vivevano hanno poi subito delle diverse modificazioni. Da antichi antenati comuni, infatti, nella foresta ora vivono i piccoli okapi mentre nella savana le altissime giraffe!

Dopo questa indimenticabile spiegazione il Prof. Graziano ci propose un altro gioco “Indovina chi con gli animali”; e tutti dovevamo riconoscere la loro classificazione. Per finire proiettò un bellissimo filmato sul valore prezioso della Biodiversità e alcune immagini sui pericoli che tutte le specie corrono per colpa dei comportamenti umani irresponsabili.

Roberta alla vista di una di queste immagini raffigurante dei rifiuti ebbe un sussulto e ricordò tutto! Il suo vero nome era “Gaia“, veniva dal futuro e … la sua missione era: SALVARE la biodiversità! Ricordò anche che Graziano era il suo bis bis nonno e dunque lei stessa era la sua pro pro nipote. Tra abbracci ed applausi era così concluso lo spettacolo!

Graziano e Gaia nel corso dell’ultima lezione ci hanno fatto divertire molto e abbiamo scoperto quanto sia facile “imparare giocando“.

Ringraziamo tanto la “G.Eco” e la nostra professoressa di scienze per averci proposto queste bellissime attività e siamo molto dispiaciuti che quello fosse il nostro ultimo incontro.

Martina C. e Aurora M. della I G