Ecco a voi un resoconto scritto da una ragazza della scuola media “Corrado Melone” di Ladispoli, entusiasta spettatrice delle scoppiettanti lezioni di scienze a cura dell’associazione G.Eco.

Vorrei parlarvi dei meravigliosi progetti della “Corrado Melone”, in particolare quelli in cui siamo coinvolti noi della 1E, ma credo che non basterebbero i fogli (o i bit, ndr) per raccontarne di così tanti, perciò ho scelto di parlarvi del fantastico progetto riguardante la scienza: G.Eco, ossia un gruppo di biologi, ecologisti e naturalisti che ci hanno parlato della natura e degli esseri viventi. La prima lezione riguardava la biodiversità, partendo dall’evoluzione della specie, scoperta da Charles Darwin, ovvero la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra.

Iniziata la prima lezione, scambiandoci tra noi sguardi d’intesa, pensavamo fosse la solita lezione, magari un po’ noiosa, visto che non conoscevamo i docenti, i quali ci avrebbero accompagnato per i 4 incontri previsti. Invece, con nostra grande sorpresa, abbiamo scoperto che il percorso sarebbe stato molto interessante. La cosa bella è che sono riusciti ad attirare la nostra attenzione, anche con degli esempi forse a volte insignificanti o con dei giochi, ma che a noi sono piaciuti molto.

Nella seconda lezione, legata alla prima, ci hanno parlato della classificazione degli esseri viventi, inventata da Carlo Linneo, che è il metodo degli scienziati per studiare la biodiversità. Anche qui non c’era il solito distacco professore-alunno, ma eravamo tutti concentrati con i nostri appunti alla spiegazione chiara e precisa. Abbiamo così imparato che la specie è la categoria più semplice e importante, che sta alla base del sistema di classificazione, comprende gli organismi che presentano la stessa forma esteriore, la stessa struttura corporea e le stesse strutture biologiche e poi man mano il genere, la famiglia, l’ordine, la classe, il philum per giungere al regno che è la categoria più ampia e comprende tipi molto diversi tra loro. Ai regni degli animali e delle piante, in cui Linneo aveva suddiviso tutti gli organismi viventi, la moderna classificazione ha affiancato altri tre regni: monere, protisti e funghi.

Nella terza lezione ci hanno parlato della “piramide alimentare degli animali“, legata maggiormente alla prima lezione sulla biodiversità. Ogni specie serve a mantenere in piedi questa piramide, anche quelle più, a parer nostro, insignificanti come le zanzare. Se questa piramide dovesse crollare, molte specie si estinguerebbero, ed è per questo che più specie ci sono nella Terra, più è difficile abbattere la piramide alimentare. Anche questo concetto, ce lo hanno dimostrato concretamente con un gioco, sistemando sulla cattedra una piramide di barattoli che, con una pallina, dovevamo poi colpire. È stato molto divertente, di sicuro non ci aspettavamo che, attraverso un gioco, si riescono ad imparare tutte quelle nozioni senza nemmeno accorgercene: è stato bello poi, quando alcuni compagni, con una pallata hanno fatto strike, ci siamo sbellicati dalle risate!

Alla fine di questa lezione ci hanno comunicato che ce ne sarebbe stata una quarta, avvalendosi dell’ausilio di un professore che ci avrebbe fatto il riassunto di tutto il progetto, allora abbiamo pensato: “adesso sì che sarà una noia, mica potevano farci giocare anche stavolta!” Ma quando siamo arrivati in aula teatro, abbiamo capito tutto. Non c’era nessun professore, ma un ecologista che avevamo incontrato già nelle altre tre lezioni e che aveva suscitato in noi tante emozioni e curiosità. Era uno spettacolino riassuntivo e ci ha fatto capire che la biodiversità è importante e non bisogna distruggerla.

Tre parole per riassumerlo? È stato bellissimo!!!!!!

Claudia M. 1E