Torna Elena e la sua rubrica. Questa volta la giovane allevatrice di pennuti è alle prese con un dubbio amletico…e se nel suo pollaio si aggirasse un “familiare intruso”?


Si impara qualcosa di nuovo ogni giorno con polli. L’altro giorno ho imparato che Hello cerca di mangiare di tutto, dal salmì ai miei pantaloni del pigiama. Ho imparato che a Lucy piace “chiocciare” e fare un sacco di rumore ogni volta che si può. Ho imparato che Honey Pie ha piume iridescenti e che So Tired è un pollo che non è molto sociale (non sapevo che i polli potevano essere animali sociali). Ma la cosa più grande di recente che abbiamo imparato è che Molly non è più una Molly, Molly è un Moe!

Lo scorso fine settimana mia madre ha detto che stava lavorando nel garage e ha sentito Molly fare uno strano rumore, tipo “raaaaack raaack raaaack”. Il giorno dopo mio padre ha sentito la stessa cosa. Il giorno dopo anche un nostro amico se ne è accorto e allora l’ho sentito pure io. Questo rumore sembrava un po’ come un canto, ma non eravamo sicuri che lo fosse. A noi Molly era sempre sembrata una gallina e poi a volte le galline cantano anche.

I galli e le galline della specie a cui appartiene Molly che abbiamo visto in foto erano molto simili, così abbiamo deciso di telefonare all’azienda che ci ha venduto i pulcini per essere sicuri di riconoscere bene il sesso di Molly. Hanno detto di guardare sulla parte posteriore dell’animale e vedere se le piume della coda fossero sottili o tondeggianti. In quest’ultimo caso avremmo potuto continuare a considerare Molly una gallina, altrimenti avremmo dovuto considerarlo un gallo. Così sono andata fuori, ho preso Molly, ed essendo abbastanza sicura che le sue piume sono sottili, ora so che Molly in realtà è un Moe!

Moe è la nostra Easter Egger, una delle razze per cui è più difficile distinguere le galline dai galli. Nella maggior parte delle razze, i galli hanno colorazioni diverse, diverse dimensioni, creste più grandi e caruncole, ma non le Easter Eggers. Le Easter Eggers non hanno bargigli e le creste sui maschi e sulle femmine sono le stesse. I maschi di Easter Egger non hanno neanche grandi speroni, che in genere sono buoni indicatori dell’esistenza di un gallo.

Sembra che il resto delle “ragazze” si trovi bene con lui. In realtà hanno sempre saputo che era un gallo, siamo stati noi gli unici a negare sempre. Lui è molto felice con le sue quattro ragazze e sa di essere al vertice della gerarchia. Beh, io sono ancora al vertice e lui lo sa, ma quando la “Mamma Gallina” va via dal pollaio è lui a diventare il capo, sicuro. Moe è protettivo con le sue galline, è il primo che viene ad indagare quando ci avviciniamo alla porta della loro “casa”, ed è sempre pronto a gonfiare il petto quando i cani che vivono dietro di noi si fanno sentire o vedere.

Comunque, è parte della nostra famiglia e gli vogliamo bene. Ogni mattina alle otto o alle nove, sale in cima al punto più alto del pollaio, tira il suo petto in fuori e canta dalle 3 alle 10 volte. Ora il suo canto non è un grande canto, è come la voce di ragazzo: si incrina ed è troppo alta o troppo bassa. Ma questo è il nostro Moe e siamo molto felici con lui.