Sabato 13 e domenica 14 continua Kuminda, di cui abbiamo già parlato, con un menù ricco e sostanzioso:

Sabato alle 13 gli amanti della cucina all’aria aperta o i curiosi che vogliono sperimentarsi con nuove tecniche di cottura potranno sfidare il Re fornelletto: una gara all’ultimo assaggio, in cui Lorenzo Buonomini e Jacopo Manni – autori del libro “Il Re del fornelletto” – e gli aspiranti chef da campeggio combatteranno a suon di ricette per decretare chi sarà il vero sovrano. La sfida sarà divisa in due fasi: nella prima tutti i partecipanti si cimenteranno su una ricetta presentata nel libro, gli scones in salsa di pere e cioccolato (ricetta ed ingredienti necessari sono disponibili sulla pagina facebook). Nella seconda fase largo alla creatività: I partecipanti presenteranno il loro cavallo di battaglia culinario, rigorosamente cucinato su fornelletto. La ricetta più gustosa e originale sarà pubblicata sul numero di dicembre di Terre di mezzo street magazine. Per partecipare alla “Sfida del fornelletto” è necessario presentarsi con un fornelletto da campeggio e gli ingredienti necessari per le due fasi di gioco.

Sabato sera il menù propone Grana Masala: alle 17 un “aperitivo meticcio” a cavallo tra Punjab indiano e pianura padana a base di Pakore, Grana Padano e altre prelibatezze lombardo-asiatiche. Un incontro con la comunità punjabi che da anni tiene in vita la produzione di latte nella Pianura Padana, tra le province di Cremona e Brescia.

Il piatto forte della casa sarà servito alle 21.30: “Mafie in pentola”, uno spettacolo di Tiziana Di Masi e Andrea Guolo, realizzato grazie al sostegno di Coop Lombardia: storie di vino, olio, peperoncini, mozzarelle di bufala, torrone, miele, marmellate e molti altri ingredienti si intrecciano in un crescendo di gusto e di emozione con le parole di chi quei prodotti li ha seminati, coltivati e portati nelle nostre tavole, un intreccio gustoso ed esilarante, che riempie di sapore coscienze e stomaci. Lo spettacolo sarà preceduto, alle 19, da un incontro dedicato alle infiltrazioni mafiose nella filiera della produzione agroalimentare: le mafie organizzano lo sfruttamento dell’immigrazione clandestina, minacciano ed espropriano delle terre gli agricoltori, tengono le fila dei racket nel mercato della frutta e della verdura, gestiscono il trasporto su ruota che porta il cibo nei supermercati.

Nella giornata di domenica proseguiranno gli appuntamenti aperti a tutti. Dalle 11 alle 13 i più piccoli potranno cimentarsi in un laboratorio di panificazione in cui imparare che “mettere le mani in pasta” può essere un gioco semplice e divertente. E ancora: i giovani visitatori potranno scoprire cibi tipici di luoghi lontani come il Senegal e l’America Latina e ri-scoprire la stagionalità dei prodotti agricoli della nostra tradizione, oppure imparare i segreti di una cucina ad energia solare.

I più grandi, invece, potranno conoscere i segreti della pasta madre, ingrediente chiave per una panificazione naturale, all’interno di un laboratorio condotto dal GAS Cuccagna alle ore 17. Alle 18, gli esperti di ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) proporranno una degustazione guidata al variegato mondo dei formaggi.