Alle 9:30 di venerdì 9 ottobre si è svolta in Sala Palladio una conferenza relativa alle nuove frontiere dell’orientamento. La prima a prendere la parola è stata Anna Maria Pretto, referente USR per l’orientamento, che ha presentato il ruolo portante di quelle scuole cosiddette “invisibili”. Si tratta di scuole che nell’immaginario collettivo vengono viste di seconda categoria, ma che nella realtà possiedono una propria forma di eccellenza cognitiva. Ognuna di queste scuole fornisce ai ragazzi strumenti che consentono di arricchire il proprio bagaglio professionale.

Il secondo intervento è stato di Michela Passamai, dirigente scolastico, che ha parlato di orientamento scolastico e intercultura nelle scelte degli alunni con cittadinanza non italiana. Si tratta di ragazzi nati all’estero o nati in Italia da genitori stranieri, che frequentano scuole italiane ma che hanno bisogno di un sostegno per l’inserimento all’interno di una nuova classe. C’è comunque un continuo e significativo miglioramento del loro rendimento scolastico, aggiunge la Passamai. La relatrice conclude il suo discorso sottolineando l’importanza dello scambio di esperienze tra i ragazzi stranieri e la comunità che li ospita.

(a cura delle ragazze del laboratorio “Exposcuola on air” / si ringraziano gli studenti dell’Istituto Giovanni Valle di Padova per le foto)