Tra le tante proposte di Exposcuola, ci è piaciuto particolarmente il laboratorio “Mind Lab noi e la nostra maestra…come passiamo capirci meglio per lavorare meglio?”, che abbiamo seguito con vivo interesse. Si è parlato di una proposta pedagogica curricolare utile a sviluppare capacità cognitive, sociali ed emotive per i ragazzi di fascia d’età compresa tra i 12 e i 14 anni.

Il progetto si incentra sulla teoria di Feuerstein: si può modificare in senso positivo la propria intelligenza sfruttando i giochi, i metodi cognitivi e il docente. I giochi rendono visibile allo studente i processi di apprendimento, sviluppando il ragionamento e l’autovalutazione. I metodi cognitivi invece sono risorse ben organizzate che servono a strutturare i pensieri. I metodi sono rappresentati tramite metafore come quella del semaforo o quella del detective che consiste nell’indagare nel profondo di un pensiero o di un idea per coglierne il significato profondo.

In ultimo, il compito del docente è quello non solo di passare conoscenze ma è anche quello di provocare e incentivare il pensiero dell’allievo. Bisogna aiutare lo studente ad interpretare lo stimolo e fargli dare importanza all’esperienza.

(a cura delle ragazze del laboratorio “Exposcuola on air”)