La conferenza che si è tenuta in sala Palladio oggi 10 novembre, riguardante l’accompagnamento alla scelta, è iniziata con un’introduzione del dirigente scolastico Andrea Bergamo. Egli ha proposto una riflessione sui giovani che vengono bocciati parecchie volte o che lasciano la scuola.

Successivamente ha lasciato la parola alla professoressa Marta Basso la quale ha parlato delle grandi opportunità che possono avere gli studenti grazie alla scuola, come l’esperienza dell’Erasmus che può aprire nuovi orizzonti sia in ambito comunicativo che sociale. Questo viaggio può essere l’occasione per fare nuove esperienze di lavoro, studio e volontariato. Secondo la professoressa, si dovrebbe far capire ai ragazzi a che cosa serve ciò che si studia a scuola e per questo occorre convincere gli insegnati a proporre delle lezioni più pratiche.

Inoltre, la professoressa Basso ha concluso dicendo che per i ragazzi d’oggi molte cose sono possibili e andare all’estero serve per imparare e per conoscere loro stessi. L’ultimo a prendere la parola è stato il dirigente UST di Vicenza, Franco Venturella, che ha esposto il progetto “Cittadini per istruzione”. “Il principale problema della scuola -spiega- è la perdita degli alunni anche in ambito universitario”. Insomma, un problema quello dell’abbandono comune a tutti i livelli di istruzione. Una vera e propria piaga che danneggia, oltre ovviamente alle singole vittime, lo sviluppo complessivo del Paese che non riesce a sfruttare tutto il suo potenziale.

(a cura delle ragazze del laboratorio “Exposcuola on air”)