L’università di Verona e l’associazione Pleiadi insieme per la nuova edizione di Kidsuniversity, il format dedicato a bambini e bambine, ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 13 anni che andrà in scena dal 13 al 23 settembre, e che mette al centro il mondo della conoscenza attraverso laboratori, giochi, mostre, visite guidate ed eventi sempre più formato “kids” e famiglie.

Il programma, presentato giovedì 6 settembre, si annuncia ricco di novità. Per avvicinare sempre più le famiglie alla ricerca scientifica, facendo entrare nelle aule e nei laboratori universitari i più piccoli in compagnia dei loro familiari, aumenta il numero dei Familylab. Un’esperienza unica e stimolante da condividere che può diventare occasione di confronto in famiglia. Da quest’anno, inoltre, Kidsuniversity sbarca a Rovereto con laboratori per le scuole del territorio dove sono attivi alcuni corsi di laurea dell’ateneo. Sempre più stretta la collaborazione con il Palladio Museum di Vicenza che, dopo essere stata nuova sede Kids nel 2017, offrirà un laboratorio anche a Verona grazie alla collaborazione con il Museo archeologico cittadino. Anche Airc, sinonimo di ricerca in ambito oncologico, entra a far parte della grande squadra di Kidsuniversity. All’interno del Kidspace, allestito in piazza Bra nei giorni della manifestazione, i referenti scientifici dell’associazione e i rappresentanti di ArcNet, il laboratorio di ateneo per la ricerca applicata contro il cancro, spiegheranno ai ragazzi cos’è e come funziona la lotta alle neoplasie.
Cuore della proposta, anche per la nuova edizione, saranno i KidsLab università tenuti da docenti universitari e dedicati a bambini e bambine, ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Verona e provincia accompagnati dai loro insegnanti. I laboratori, tutti prenotati già prima dell’estate, si terranno nelle diverse sedi dell’ateneo, da lunedì 17 a venerdì 21 settembre. I ragazzi potranno confrontarsi e mettersi in gioco in tutte le aree scientifico-disciplinari di ateneo. Gli scienziati che si occupano di Scienze e ingegneria introdurranno, per esempio, i ragazzi alla scoperta del mondo della robotica. Un viaggio futuristico fra velivoli autonomi, robot mobili su ruote e per la chirurgia negli spazi di Altair robotics lab o in quello di grande fascino della programmazione informatica con attività pensate appositamente per i bambini nel laboratorio “Coding per ragazzi: programmare giocando”. Numerose anche le proposte di docenti e ricercatori della macro area Scienze economico giuridiche che affronteranno con i ragazzi, tra le altre, le attualissime tematiche dell’uguaglianza e della discriminazione, con un approccio sempre scientifico, nel laboratorio “Essere uguali, essere diversi di fronte alla legge”. Gli studenti potranno, inoltre, scoprire perché nasce e come funziona il denaro nel laboratorio “Quanto valgono i soldi?”, diventare esperti di comunicazione aziendale per un giorno grazie all’incontro “Le bugie del marketing” o costituzionalisti in erba grazie alle attività del laboratorio “C’è una Costituzione per te…I principi fondamentali della convivenza democratica”.

I ricercatori e le ricercatrici al lavoro nell’area Scienze umanistiche guideranno, per esempio, gli studenti alla scoperta di Verona utilizzando la cartografia e gli orari dei mezzi pubblici di Atv o in un viaggio nel passato per giocare come nel mondo antico con l’evento “Alea iacta est: giochi e passatempi nel mondo antico, dal vicino Oriente a Roma”. Ragazzi e ragazze, bambini e bambine scopriranno potenzialità e prodigi del nostro cervello in compagnia dei personaggi animati Cervello e Neurone nel laboratorio dedicato alle neuroscienze “Apriamo la mente e…scopriamo il cervello” o come rendere unica la propria storia scoprendo le tecniche del racconto grazie all’appuntamento “Come nascono le storie e come si diventa storyteller”. Docenti e ricercatori dell’area Scienze della vita e della salute sensibilizzeranno i ragazzi sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari nel laboratorio “Un tuffo nel cuore e nel Dna!”, spiegheranno loro come nascono i pensieri e come vengono elaborati nel “Laboratorio dei pensieri” e illustreranno come funziona il cuore quando facciamo sport e qual è il ruolo dei muscoli nei laboratori “Un cuore matto per ogni sport” e “I nostri muscoli: tanto forti e anche precisi”. “Le forze in gioco” sarà, invece, l’occasione per scoprire come funziona il sistema neuro-muscolare giocando.
L’offerta di laboratori per le scuole si arricchisce con i KidsLab Partner organizzati nelle mattine della manifestazione grazie alla collaborazione con realtà partner come il “Tocatì. Festival dei giochi in strada”, “Gardaland sea life aquarium”, Pleiadi e numerose altre associazioni e organizzazioni del territorio.

Si parte il 13 con i laboratori realizzati in collaborazione con l’Associazione giochi antichi – Tocatì . In programma “Aquiloni in libertà”, per costruire il proprio aquilone e far capire ai bambini quanto è bello creare un gioco con le proprie mani, “Astronomia con il Piccolo principe”, che inviterà i ragazzi alla scoperta del sistema solare in compagnia dell’amato personaggio letterario e “I giochi cooperativi” del progetto Bridge.

Grazie alla collaborazione con Istat gli studenti parteciperanno a “1,10,100,1000 notti di Luna. Probabilità in fiaba”, un nuovo modo di approcciarsi alla statistica con l’aiuto delle fiabe. Imparare ad allestire un acquario con le proprie mani è l’attività proposta da Gardaland sea life nel laboratorio “Le mani nell’acquario: allestiamolo insieme!” mentre saranno gli esperti di Pleiadi a stimolare l’ingegno e la capacità di problem solving di bambini e bambine con l’esperienza laboratorio “Robo-teach” e a coinvolgerli in un viaggio lunare facendo costruire la propria macchina “da lancio” con “Missione Luna. Pianifica il tuo volo”.

I Kidslab sono i laboratori che si terranno tutti i pomeriggi durante la settimana della manifestazione e nel week end (21-23/09) organizzati da associazioni, enti, musei e realtà del territorio che offriranno, nelle loro sedi, laboratori e workshop dedicati a bambini, ragazzi e famiglie. Un modo per coinvolgere tutta la città nello spirito “Kidsuniversity”, ovvero spazio alla curiosità e al piacere di conoscere, imparare, condividere. I bambini potranno imparare l’inglese con i giochi di gruppo organizzati da “Learn with mummy” o fare un “Viaggio nel mondo del cinema” grazie alla visione di cortometraggi e sequenze di film stimolanti e divertenti proposto dal Centro audiovisivi della Biblioteca civica, improvvisarsi “Piccoli chef” con i laboratori di cucina per ragazzi in italiano e in inglese tenuti rispettivamente da È cucina e Cuocadè; vestire i panni del falegname con l’esperienza “Costruiamo con il legno” o quelli dell’artista con l’evento “Nell’atelier dell’artista” programmato insieme ad ArtVerona.

Numerose le proposte dei Familylab. Grandi e piccini potranno scoprire i rinnovati locali della Santa Marta, uno spazio architettonico unico in città e ricco di storia, oggi sede dei corsi di laurea dell’università. Al dipartimento di Informatica sarà, invece, possibile fare una visita guidata al “Laboratorio di robotica Altair” e partecipare a dimostrazioni sperimentali con manipolatori articolati, robot mobili, velivoli autonomi e robot per la chirurgia. Al Museo di storia naturale adulti e bambini faranno un viaggio alla scoperta dell’evoluzione, dalla preistoria all’esplorazione di Marte e potranno partecipare ad “Alimentazione alle origini: i vegetali che hanno cambiato la storia dell’uomo” o andare a “caccia di risorse su Marte” con Mbot, un divertente gioco in cui quattro robot telecontrollati saranno impegnati nel trovare minerali e altre preziose risorse sul pianeta rosso. Torna anche quest’anno l’appuntamento al Sea life aquarium di Gardaland un viaggio tra suoni, oggetti, colori legati a creature e ambienti acquatici dedicato ai bambini dai 6 ai 7 anni.

Riproposti anche in questa edizione, registrando un tutto esaurito, i Teacherslab, laboratori e workshop dedicati agli insegnanti. Nei pomeriggi tra lunedì 17 e venerdì 21 settembre docenti di ateneo ed esperti di didattica terranno numerose attività per la formazione e l’aggiornamento professionale. Tra queste il laboratorio interdisciplinare di “Fisica e arte”, l’incontro sulle modalità di partecipazione alle Olimpiadi di informatica per studenti delle superiori, l’approfondimento su “La tutela dei diritti dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e nell’Unione europea” e una riflessione sul bilinguismo nelle scuole primarie e secondarie di primo grado nel workshop “Crescere bilingui a Verona”.

Kidspace
Torna in piazza Bra il KidSpace, lo spazio dedicato a conoscenza, sperimentazione e creatività nel cuore pulsante di Verona aperto da giovedì 20 a domenica 23, dalle 10 alle 20. Bambini, famiglie e curiosi potranno intrattenersi nello spazio creativo, nel bookshop, nelle attività e nei laboratori proposti da Pleiadi, dall’università e da alcuni supporter della manifestazione come Atv e Acque veronesi. Oltre all’incontro con i ricercatori di Arc-Net e Airc, che sensibilizzeranno i partecipanti sull’importanza della ricerca per scoprire nuove cure nella lotta contro il cancro, sono in programma gli incontri “Storie in gocce” dove Acque veronesi e FuoriAulaNetwork spiegheranno a bambini e adulti come realizzare un format radiofonico dedicato al valore dell’acqua. Spazio anche all’informazione con i redattori del quotidiano L’Arena che guideranno i partecipanti alla ricerca di informazioni attendibili.

Eventi
Kidsuniversity Verona racconterà il piacere della conoscenza e l’importanza del pensiero scientifico non solo attraverso laboratori e workshop, ma anche con una mostra, spettacoli, incontri, giochi e gare a cui partecipare in famiglia. A dare il via ufficiale alla manifestazione sarà l’inaugurazione della mostra “L’oca in bibliOteCA” in programma giovedì 13, alle 18, in biblioteca Frinzi. L’esposizione, a cura della Compagnia Gino Franzi onlus e di Alessia Parolotto, guiderà i presenti alla scoperta di come si giocava una volta, grazie a numerosi tabelloni originali del gioco dell’oca stampati in Italia nella prima metà del Novecento e donati alla Biblioteca civica di Verona da Stefano Modena, presidente della onlus. Giovedì 20 La Feltrinelli Libri e Musica di via Quattro Spade 2 ospiterà alle 16 l’incontro con Tito Faraci e Sio che presenteranno il loro nuovo e sorprendente libro “Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jane” (Feltrinelli).

Torna sabato 22 settembre, dalle 15.30, l’attesissima cerimonia “Doctor kids” riservata agli alunni delle classi che hanno partecipato ai laboratori universitari per le scuole (Kidslab università) e ai loro genitori e parenti. Quest’anno i piccoli dottori saliranno su un vero palcoscenico, quello del Teatro Nuovo, per ricevere dalle mani del rettore l’attestato che li nomina “Doctor kids”, una novità che emozionerà i giovanissimi dottori come lo spettacolo “Fantascientastico e supercaliscettico” cui potranno assistere in anteprima nazionale. Scritto da Matteo Cristani, docente di web semantico di ateneo, con la regia di Andrea De Manincor, lo spettacolo sarà un modo divertente per riflettere sulla differenza tra fake news e scienza sottolineando l’importanza della conoscenza. In scena Sabrina Modenini, Noemi Valentini, Paolo Cristiani e Andrea De Manincor.

Domenica 23 settembre si terranno due appuntamenti in contemporanea per tutta la famiglia. Gli appassionati di sport potranno partecipare al “Kidsport” cioè giochi e gare sportive che si susseguiranno dalle 9.30 alle 12.30 al Centro polifunzionale Manuel Fiorito di Borgo Roma. Gli appassionati di attività all’aria aperta potranno, invece, trascorrere una domenica da naturalisti nel “Science picnic” nel Parco Corte Pigno di via Mantovana 117, dove per tutta la giornata saranno proposti giochi e laboratori open air.

A chiudere ufficialmente Kidsuniversity 2018, alle 18 alla Fonderia aperta teatro, sarà lo spettacolo teatrale “Fiabe giapponesi” di e con Chiara Guidi, prodotto da Socìetas con la regia di Vito Matera e Chiara Guidi. L’autrice e regista ha scelto tre fiabe dell’antica tradizione giapponese e le ha inserite in una rappresentazione che vede bambini e bambine partecipare in prima persona: alcuni saranno invitati con lei in scena a eseguire un preciso lavoro, altri, seduti in platea, verranno sollecitati al dialogo per ritmare i racconti. L’evento è realizzato in collaborazione con Exp- Are we human.

Le attività sono gratuite, se non diversamente specificato, e su prenotazione.
Informazioni, dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.kidsuniversityverona.it