Irresistibile operazione nostalgia o interessante proposta per giovani spettatori (sintonizzati su altri format e altri linguaggi)? Entrambe le cose. Perché la raccolta di tutte le puntate della serie televisiva giapponese Sampei rappresenta sia un dolce richiamo per la memoria dei giovani papà che uno stimolo per i loro figli. Uno stimolo a confrontarsi con la leggerezza e l’estetica (quasi) zen di un cartone animato giapponese molto lontano dalla violenza e dalla spettacolarità più in voga nelle serie moderne.

Per chi non lo conoscesse, “Sampei, il ragazzo pescatore”, è uno storico cartone animato giapponese, tratto dall’omonimo manga, e trasmesso in Italia a partire dagli anni ’80. Ancora oggi molto amato, ha segnato un’epoca attraverso un linguaggio visivo e una storia che sono entrati nell’immaginazione di una intera generazione.

Sampei Nihira è un ragazzo di circa tredici anni che ha la grande passione per la pesca e in ogni episodio cerca di apprendere il maggior numero di tecniche e segreti per diventare un perfetto pescatore, grazie all’aiuto di suo nonno Ippei e del suo maestro Pyoshin. Quello che interessa maggiormente a Sampei non è tanto il successo nella pesca, ma la disciplina interiore per potersi migliorare.

Un grosso contributo alla celebrità del cartone animato lo si deve alla sigla, bella e accattivante, “Sampei”, rimasta nella memoria di tutti gli appassionati che ancora oggi ne ricordano il testo.

Il cartone che ormai non viene più trasmesso in tv, viene riproposto dalla Gazzetta dello Sport, in 22 uscite settimanali che termineranno il prossimo 7 luglio. I dvd saranno collezionabili in unico cofanetto, caratterizzato da:

-AVVENTURA: la grande passione di Sampei per la pesca lo porta a attraversare il Giappone in lungo e in largo sempre alla ricerca di nuove sfide e pesci sempre più grandi e difficili da pescare.
-SPETTACOLARITÀ: pesci enormi, imprese impossibili e gesta spettacolari sono il filo conduttore del cartone animato, in grado di stupire lo spettatore e di tenerlo incollato allo schermo.
-NOSTALGIA: rivedere le puntate sarà come tornare bambini.