Leggere le biografie dei personaggi che sono passati alla storia può non essere una proposta così allettante per un ragazzo, ma se questa fosse romanzata, allora il ragazzo potrebbe davvero farci un pensierino.
Picnic al cimitero e altre stranezze è una bella biografia su Charles Dickens. Si legge esattamente come un romanzo, con una trama, dei personaggi e come tale è davvero avvincente.
Immaginate il privilegio di essere invitate a cena da Charles Dickens, seppur in un cimitero, e immaginate che questi vi racconti per filo e per segno tutta la sua vita. Non so perché, sarà per il titolo, ma voglio pensare che Marie-Aude Murail abbia incontrato Charles Dickens e che sia stato lui stesso a raccontare la sua storia.
Apprezzo tanto la scrittrice francese proprio perché mi ricorda Dickens, dunque non potevo non leggere questo libro.
È come se lei lo vedesse, è come se lei fosse lì mentre racconta la sua vita, la sua nascita, la sua infanzia, fino alla sua morte.
È come se lei fosse con lui quando sogna tanto di avere un’istruzione che gli è negata per via di un padre un tantino irresponsabile che si indebita fino a farsi arrestare. Sembra essere con lui quando a 12 anni lavora in una fabbrica di lucido da scarpe, quando a 24 inizia a fiutare il successo con la sua prima pubblicazione e quando da vero e proprio stacanovista qual’era, si ammala.
Sembra divertirsi Marie-Aude Murail quando racconta di questo scrittore allegrone, un po’ bizzarro, di un padre che non amava le punizioni corporali come la maggior parte dei padri dell’epoca. Di un uomo che ha saputo far divertire e piangere con i suoi testi e che aveva esattamente capito ciò che voleva leggere il suo pubblico. Charles Dickens ha creato con i suoi personaggi delle caricature della sua epoca, aprendo gli occhi al lettore vittoriano sui problemi morali e social del tempo. Nel fare ciò, tuttavia, gli ha sempre strappato una risata, perché lo ha anche divertito. La satira e la leggerezza di Dickens, Marie-Aude-Murail le ha fatte sue. La leggerezza è ciò che caratterizza anche questa biografia che non annoia, ma fa sorridere.

“Disse allora una ragazzina: «Mr. Dickens è morto? E quindi morirà anche Babbo Natale?».
Oggi posso assicurare quella ragazzina. Charles Dickens è come Babbo Natale. Immortale”.

Anche Marie-Aude Murail ha contribuito, tramite i suoi libri, a renderlo immortale.