Immaginate il pugno chiuso di una mano, immaginate che questo si apra e sveli un vero e proprio scenario fantastico. Eccovi catapultati nel mondo delle fiabe, quelle che tutti conosciamo, le più popolari, di cui abbiamo sicuramente sognato e figurato colori e immagini. Le mani che si sono aperte sono quelle dell’artista russa Svetlana Kolosova, una tela bianca su cui far rivivere con colori accesi e tratti decisi le scene più rappresentative delle fiabe del folklore russo e non solo.

In un perfetto gioco a incastri le mani si uniscono per raccontare  i grandi classici di Hans Christian Andersen, tanto per citarne uno. Così La sirenetta e La piccola fiammiferaia trovano uno spazio piccolo, ma allo stesso tempo abbastanza grande per poterle rappresentare al meglio in un lavoro preciso, dettagliato e accurato.

Sono le fiabe a portata di mano. L’artista, madre di quattro figli, con poco tempo da dedicare alla sua passione ha deciso di ritagliarsi un piccolo spazio e di proiettarvi le fiabe raccontate ai suoi bambini. La tela è immobile ma la mano no, così, le sue opere come lei stessa afferma, non sono statiche, ma animate, basta muovere le dita per dar loro vita. Svetlana utilizza prima una penna gel e poi gli acquerelli per completare il suo piccolo “quadro”. Può impiegare da una a tre ore per far vivere la sua immaginazione sul palmo di una mano, dipende da quanto è complessa l’opera , ma poi, ovviamente, arriva il momento di lavare le mani e così il suo lavoro viene sciacquato via per continuare a vivere in una fotografia.