“Il caso non esiste” diceva la saggia tartaruga di Kung fu panda. Di fronte agli eventi fortuiti e alle coincidenze non è facile tuttavia rimanere impassibili. Dalla culla dei tempi gli uomini hanno infatti sentito l’impulso di trovare spiegazioni fisiche e metafisiche ai più vari fenomeni esperiti durante l’esistenza.

Da un passato fatto di superstizione, la scienza degli ultimi secoli ha razionalizzato e formalizzato matematicamente molte leggi che ci aiutano nel nostro tentativo di conoscere il “caso”, sviluppando il concetto di probabilità. Nonostante il ruolo fondamentale che occupa in molte scienze, però, la probabilità rimane una delle branche della matematica quasi sconosciuta in ambito non specialistico. I testi divulgativi la liquidano in poche pagine, discutendo spesso soltanto esempi un po’ banali, evitando gli sviluppi più recenti, lasciando il lettore con la sensazione che la probabilità sia una scienza misteriosa, vaga e piena di paradossi.

libro vulpianiMa forse c’è un modo per renderla “amichevole” ed interessante: partire dalle questioni di tutti i giorni (dal gioco del lotto all’omeopatia, dalle diagnosi mediche alla «lettura del pensiero») per spiegare i principali aspetti della teoria della probabilità. E’ proprio questo l’approccio utilizzato dal fisico Angelo Vulpiani nel suo libro “Caso, probabilità e complessità” che si rivolge al grande pubblico per cercare di avvicinarlo a questo tema così complesso. Vulpiani vuole aiutarci a comprendere come alcune situazioni di comune esperienza, che spesso vengono presentate come paradossali, incerte, fuori delle nostre capacità di controllo e previsione, invece possono essere perfettamente capite e smitizzate una volta compresi i concetti di base della teoria della probabilità, e vuole svelarci quanto questa abbia un peso preponderante nella scienza contemporanea, rendendo omaggio ai grandi della teoria della probabilità e della meccanica statistica e al loro genio.

Angelo Vulpiani, professore di Fisica teorica presso La Sapienza Università di Roma, presenterà il suo libro a Roma, il 30 ottobre alle ore 19, presso la Libreria Assaggi, Via degli Etruschi 4 (san Lorenzo). Insieme all’autore, ci saranno Roberto Petrini (giornalista de La Repubblica) e Francesco Sylos Labini (ricercatore del CNR).