Per molte persone il fuso orario non ha importanza, seguire in diretta la premiazione dei propri idoli non ha prezzo. Molti i telespettatori collegati alla televisione in ogni parte del Pianeta. L’America nuovamente al centro del mondo, per uno dei più importanti premi cinematografici a livello mondiale:  i Premi Oscar.

Uno degli eventi più attesi da attori, registi, produttori e tanti altri. Paillettes, luccichii vari e vestiti da gran sera sono l’elemento principale da sfoggiare sul red-carpet. Fotografi, fans, telecamere fanno da sfondo a questa fantastica atmosfera Holliwoodiana.

Quest’anno l’84° edizione della cerimonia degli Oscar si è tenuta al Kodak theatre di Los Angeles, e ha condurre la serata è stato Billy Cristal grande attore comico statunitense. La cerimonia ha premiato i migliori film usciti nelle sale durante il 2011.

A farla da protagonista il film “The Artist”, pellicola che fa rivivere magistralmente un’epoca lontana, quella del cinema muto e dei film in bianco e nero. The Artist si è aggiudicato premi per il migliore film e per la migliore regia con Michel Hazanavicius, quello per il migliore attore protagonista con Jean Dujardin, primo francese a conquistare tale riconoscimento, e infine quelli per la migliore colonna sonora e i migliori costumi.

Il film di Martin Scorsese “Hugo Cabret”, altro grande vincitore della serata, vede anche protagonista l’Italia con l’assegnazione della statuetta come miglior scenografia a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.

Premiata anche Meryl Streep, giunta alla diciassettesima nomination, che si è portata a casa la terza statuetta della sua carriera: Oscar come migliore attrice protagonista, nel ruolo della Thatcher in “The Iron Lady”. La Streep ha sfoggiato tanta ironia durante il ritiro del premio.

Oscar anche per Woody Allen che come di consueto non ha partecipato alla serata.

Il miglior film straniero, come previsto, è stato l’iraniano “Una separazione” di Asghar Farhadi. Importante pellicola perché prima opera Iraniana ad essere premiata.

Così, dopo un’intensa maratona a base di cinema e spettacolo, la luce sul Kodak theatre di Los Angeles inizia pian piano a sfumare…in attesa della prossima Notte degli Oscar.