“Gigolò per caso” fa parte di quei film di in cui le battute migliori si vedono nel trailer…
Un libraio senza soldi (Woody Allen, doppiato da un grande Leo Gullotta) convince il suo amico fioraio/idraulico (John Turturro, che dirige anche la pellicola) a fare il gigolò. L’improvvisato “prostituto” avrà un gran successo (in special modo con la ricca ed annoiata signora interpretata da Sharon Stone) fino a quando non incontra la vedova di un rabbino (Vanessa Paradis) e allora…

Gli ingredienti per un film divertente ci sarebbero: bravi attori, storia carina anche se non originalissima, ambientazione suggestiva in un quartiere ebraico di New York e un buon regista Turturro) che nelle precedenti opere aveva dimostrato una certa dimestichezza dietro la macchina da presa.

Purtroppo invece non si ride quasi per niente, l’ambientazione ebraica viene sfruttata poco e male e la regia appare svogliata.
I momenti più belli sono quelli in cui si vedono i due innamorati assieme (Turturro e la Paradis) e i loro turbamenti. Qui potete ammirare la sensibilità, l’umanità ed il talento del regista-attore italoamericano.

Capitolo woody allen: sembra faccia la caricatura della caricatura di se stesso, con risultati pessimi. Sharon Stone, ancora bellissima, recita al minimo sindacale. colonna sonora timidamente accennata (forse non sarebbe stata male!?).

Giudizio complessivo: 5.5