Quando ero piccolina, nulla sapeva tirarmi su di morale come Cappuccetto rosso. Mamma me la raccontava sempre e a me piaceva tantissimo. Era la mia preferita in assoluto. Quindi fa sempre piacere quando questa storia viene riadattata e con le immagini e con il testo. Perché lo sappiamo tutti, Cappuccetto Rosso non è stata mangiata dal lupo e quindi passa di libro in libro, di film in film e di cartone animato in cartone animato.

Ecco dunque un albo senza parole che racconta la fiaba di Cappuccetto Rosso in una rielaborazione completamente nuova fatta solo di immagini. Una proposta di Terre di Mezzo Editore. L’albo è un racconto per immagini di Juanjo G. Oller, adatto a tutti: ai bambini perché è sempre bene far rivivere questa fiaba e soprattutto riproporre i grandi classici anche se indossano una copertina o un “vestito” differente, e agli adulti perché essenzialmente Cappuccetto Rosso non ha età ed è sempre un piacere tornare piccoli con una tra le fiabe più raccontate di tutti i tempi.

L’albo è molto semplice ed essenziale questo perché le illustrazioni di Oller lo sono. Oller è un grafico e illustratore per diverse riviste, ma è anche il fondatore della casa editrice Milimbo di Valencia.
Il Cappuccetto rosso di Terre di Mezzo ha una marcia in più anche perché presenta un breve intervento dello scrittore Gustavo Martín Garzo che spiega perché questa fiaba è tanto amata e ancora ricercata.

Se, come me, avete amato e amate Cappuccetto Rosso o semplicemente volete avere un nuovo spunto per raccontarla a qualche vostro piccolo amico allora perché non provare questo albo illustrato?