Locandina spettacolo ALTROVE CIES Al teatro Ambra Jovinelli di Roma, domenica 3 giugno, alle ore 21, andrà in scena “ALTROVE”: Città ed invisibili, uno spettacolo che intende promuovere il dialogo interculturale per riflettere sul rapporto tra i ragazzi italiani e i loro coetanei stranieri o italiani di seconda generazione. Prodotto dal CIES (Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo), lo spettacolo è frutto di un laboratorio teatrale realizzato all’interno del progetto ACT Area Cantieri Teatrali – cofinanziato dal Fondo Europeo per l’integrazione di Cittadini dei Paesi Terzi (FEI).

 

Sul palco i ragazzi del centro di Aggregazione Giovanile del CIES, MaTeMù che, attraverso le parole e le immagini di Calvino, Omero e Virgilio (e non solo), raccontano le loro esperienze di viaggio, di migrazione, di vita nella città; le loro esperienze o quelle dei padri, delle madri, dei nonni. Storie di persone finite altrove, persone che cercano o che, forse, hanno trovato un altrove dove restare…

 

“ALTROVE” è un canto fatto da corpi sulla scena, fatto di parole, musica e danza, canto di occhi che cercano, canto di poesia e prosa, di commedia e tragedia. Lo spettacolo racconta un viaggio che, come tutti i viaggi,  moto continuo di corpi e di pensieri, è fatto per andare. Ma certi viaggi si fermano, a volte, in attesa di ripartire. “ALTROVE” racconta quest’attesa di un gruppo di persone che attendono d’andare. Sono altrove rispetto a casa e aspettano di andare altrove; ma anche “casa”, ormai, è “altrove” se non si ha riconosciuta la propria identità di cittadini come accade ai ragazzi di seconda generazione.

 

Lo spettacolo porta in scena tutte le realtà di MaTeMù dove ogni giorno circa 80 ragazzi di varie provenienze e culture -italiani, seconde generazioni o minori appena giunti da viaggi di fuga e di speranza- si ritrovano in uno spazio concesso dal Municipio Roma Centro Storico, nel cuore del quartiere Esquilino. Stanno insieme per fare musica, teatro, canto, danza, imparando anche la lingua Italiana, quando è necessario.
Lo spettacolo è frutto della collaborazione fra gli educatori del CIES-MaTeMù con il regista e altri professionisti quali: Antonella Voce, aiuto regia e training vocale, Cristiano Urbani, Andrea Pantaleone e Gianluca Panaccione alla direzione musicale, Matteo Agostini al sax. Le musiche sono della MaTeMusikband, La realizzazione degli effetti video scenografici e stata possibile grazie alla collaborazione con l’Istituto Quasar – Università del Design.

 

La scelta del Teatro Ambra Jovinelli è stata fatta dal CIES sia per il grande prestigio del teatro, sia per la continuità territoriale tra il Centro di Aggregazione Giovanile MaTeMù e gli spazi sociali e di intervento in cui il CIES opera all’interno del Municipio Roma Centro Storico.
Il 3 giugno sarà l’occasione per vivere la storia di un grande viaggio, di seguire personaggi senza nome e senza nazione, alla ricerca del proprio “altrove” che prende la forma di una salvezza, di un posto dove restare o di un posto da cui partire.