Come divertirsi con i bambini senza spendere nulla? Basta arrovellarsi la testa il venerdì sera con il giornale o l’I-pad alla mano. D’ora in poi per programmare il fine settimana con i figli ed evitare che si trasformi in un memorabile week-end di paura, noia, frustrazione e litigi in vista dell’auspicato lunedì, basterà sfogliare il libro di Isa Grassano, “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita“, pubblicato dalla Newton Compton poche settimane fa.

copertina libro 101 cose da fare gratisTra le 101 possibilità sulle cose insolite e curiose da fare gratis che Isa Grassano ha selezionato, infatti, ce ne sono davvero tante che si adattano ai più piccoli. Ad esempio, i vostri figli amano la natura, il verde e le passeggiate? In Sardegna, si possono fotografare da vicino gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa nella Giara di Gesturi (Oristano). Occorre avere un po’ di fortuna per incontrarli, ma assistere al loro galoppo in libertà è una grande emozione. Calpestano il terreno quasi danzassero un flamenco e l’eco dei loro zoccoli risuona a lungo, nelle orecchie.

Preferiscono la montagna? A Livigno, l’arte si tinge di bianco e artisti di tutto il mondo, ai primi di dicembre, trasformano un semplice blocco di neve in strabilianti sculture che tanto piacciono ai piccoli. Si va da una semplice palla a forma di gomitolo di lana, a giganteschi cactus, da volti umani a volti divini, passando per stelle o cerchi, da ammirare, magari nel pomeriggio, dopo una giornata sulle piste da sci.

Tanti anche i musei da scoprire, come quello del cavallo giocattolo a Grandate (Como), per ritornare bambini e far sognare i propri figli. Più di cinquecento “equini-balocchi”, per tutti i gusti. Di legno o di pezza, con le ruote, a pedali, a dondolo, sfarzosi, meccanici, da corsa o da guerra. Antichi e moderni, e tutti hanno un nome. Non ci sono vetri e barriere a separarli dal pubblico, chi vuole può persino montarvi sopra, accarezzarli, toccarli. Oppure si va al Museo delle Figurine a Modena.

I piccoli amano l’avventura? Portateli a cercare i fantasmi tra i ruderi dei paesi di Craco (Matera) e Campomaggiore Vecchio (Potenza), o ad acchiappare il cappello rosso di uno gnomo nei sentieri di Bagno di Romagna. Se invece amano mangiare tanta liquirizia, ecco che la tappa è il Museo della Liquirizia a Rossano Calabro (Cosenza).

Volete un’idea diversa per festeggiare un compleanno? Scegliete l’Italia in miniatura di Rimini. Il festeggiato non paga il biglietto di ingresso ed è un’ottima occasione per festeggiare il compleanno in maniera insolita, passando nel giro di qualche ora dalle gondole di Venezia, ai trulli di Alberobello. Oppure facendo un corso di mini patente.

E per i ghiottoni? Non c’è problema. Ogni seconda domenica del mese di maggio a Camogli (Genova) si festeggia San Fortunato, patrono dei pescatori. Per l’occasione vengono cotte -in un apposito padellone di quasi quattro metri di diametro- oltre tre tonnellate di pesce azzurro che equivalgono a 30.000 porzioni (gratis) di buon pesce distribuite ai presenti.

Trenta mila persone affamate vi spaventano? Comprensibile…per i più intimisti ma amanti delle cose buone, il libro consiglia di assaggiare i ravioli di Baradili, un comune di 96 anime in provincia di Oristano, dove ogni 13 luglio c’è la sagra de is cruguxionis: ravioli ripieni di ricotta e limone, ricotta espinaci, con patate, tutti preparati a mano secondo le antiche ricette. Una delizia da gustare immersi nell’atmosfera antica e affascinante del minuscolo borgo medievale, abbellito da case d’epoca e circondato da vigneti, oliveti e mandorleti.

E se proprio non vi basta il gratis ma volete anche guadagnarci qualcosa…ricordate di passare alla Riserva naturale della Bessa, nel Biellese, patria del nobile metallo giallo. Un’area sfruttata già dai romani come riserva aurifera a cielo aperto. Qui, armati di stivali, badile e tanta pazienza potete trovare ancora qualche pagliuzza e provare l’emozione del cercatore, la famosa “febbre dell’oro“.