Non so voi, ma io adoro perdermi nei libri e soprattutto nelle illustrazioni degli albi di Terre di Mezzo editore. Quando vado in libreria per me sono una tappa obbligata. A Natale potrebbe essere carino regalarne uno, anche la sottoscritta lo apprezzerebbe (chi vuole intendere, intenda pure!). Dunque oggi mi piacerebbe andare a sbirciare cosa c’è sotto l’albero di Terre di Mezzo editore…

Cane nero. La famiglia Hope viene svegliata da una visione piuttosto spaventosa. Fuori casa c’è un grandissimo cane nero, Non un cane nero qualsiasi, ma il cane di cui la leggenda narra che “Basta uno sguardo per scatenare gli eventi più funesti”. Tutti i componenti della famiglia Hope si nascondono impauriti, tranne uno, la piccola Small che con coraggio esce di casa. Alla vista del cane nero esclama “Caspita, sei grande davvero, che ci fai qui cane puzzone?”.
Un albo che invita i più piccoli a non aver paura, ad essere coraggiosi perché affrontando le proprie paure si può anche scoprire che non sono poi così spaventose.

Concerto per alberi. Al tocco di una bacchetta – non magica – ma quella di un direttore d’orchestra, gli alberi prendono vita e si trasformano in uno stormo di uccelli che vola via. Un tributo alla natura, un libro che sembra animarsi alla vista del lettore, un’opera che è un inno al fantasy anche perché che riesce a produrre una magia in chi volta le pagine.

La Valle dei Mulini. Il racconto di una Valle completamente conquistata dalle Macchine perfette, dove tutto diventa impeccabile, basta schiacciare un bottone e le macchine esaudiscono in maniera completa tutto ciò che si desidera: da un semplice dolce a un amico eccezionale. La perfezione può essere bella, ma anche noiosa. Così, nella Valle dei Mulini, anche se il mondo sembra essere perfetto tutto è più noioso. Tutto sembra essere inutile, a che scopo sognare? “Eppure, qua e là, nel cuore della Valle dei Mulini, sonnecchia ancora qualche sogno nascosto”. La sarta Anna, che ha ormai ben poco da cucire e l’Uomo uccello, che senza brezza non può volare, non hanno perso la speranza e la voglia di desiderare ancora qualcosa, così ricordano a tutti la magia dei sogni.  Un regalo perfetto per chi crede che non valga più la pena sognare

Una pesca straordinaria. Chi ha letto “Il ladro di polli” non può lasciarsi sfuggire questo albo. Questa volta la gallina e la volpe (innamorati) si trovano alle prese con una gran fame e un frigo completamente vuoto. Su un’isola deserta l’unico modo per riempire lo stomaco è darsi alla pesca e così la gallina dà il via a una pesca, che sia davvero straordinaria? Basta leggere quest’albo.