Il “manifesto” Ex-Otago è semplice: divertirsi=divertire. Incuranti di chi pensa che il pop sia una cosa brutta… una cosa di cui ci si debba vergognare, suonano la loro musica. Un Pop anni ’90 misto al folk di casa nostra. La musica è musica e non è sempre detto che debba intrattenere facendo pure riflettere, per lo più è un gioco e con i giochi bisogna divertirsi sennò si perde il significato.

Per il loro secondo disco i quattro di Genova sono andati fino in Norvegia. Autoproducendosi l’intero disco con una nuova e forse rivoluzionaria metodologia. Hanno infatti creato un sito e una pagina Facebook per produrre gli Ex-Otago. Anch’io produco gli Ex-Otago è una rivoluzione perché si può preacquistare il disco a scatola chiusa, fidandosi della riuscita commerciale e una volta uscito non si è solo tra i primi a riceverlo, ma se ne possono ricevere i dividendi dati dagli incassi. Non una cattiva idea in un periodo in cui le case discografiche chiudono e ci sono sempre meno soldi da spendere per produrre artisti emergenti. Se poi ci si mette che questo loro secondo album è decisamente ben fatto, forse si potrebbe anche parlare di un piccolo miracolo commerciale.

Affidandosi al produttore Davide Bartolini, italiano da anni trasferitosi in Norvegia, già produttore dei Kings of convenience. Il salto qualitativo è enorme, soprattutto nei pezzi più lenti e emmozionali del disco. Il suono e gli arrangiamenti di chitarre e tastiere sono decisamente più elaborati, ma senza strafare, senza uscire dall’idea che è pur sempre Pop e che deve essere immediato e facile. Su tutte la splendida “Ricomincio da 3” e il singolo d’esordio “Costa Rica”. I nuovi pezzi rispecchiano in pieno la filosofia Ex-Otago e per fortuna proseguono la scia del loro primo disco Tanti Saluti.

Un’oretta di sana musica Pop… perfetta per la bella stagione!

www.ex-otago.it