Una bambina con una mantella rossa e un cestino con una torta di fragole dentro, un pasticcere miliardario di nome Lupo che desidera ardentemente una buona ricetta per la sua torta di fragole, una grande città con all’interno “un’isola a forma di prosciutto”, Manhattan, e un grande bosco che sembra proprio uno “sformato di spinaci”, Central Park.

Sara Allen vive a Brooklyn, la sua attività preferita è leggere, leggere e sognare…il suo sogno proibito? Attraversare il ponte e raggiungere Manhattan dove vive la nonna, una ex cantante di music-hall. La piccola riuscirà ad attraversare quel ponte e, nonostante la paura iniziale, a scoprire Manhattan in compagnia dell’eccentrica Miss Lunatic. La giornata di Sara a spasso per l’isola a forma di prosciutto diventa per la piccola la realizzazione del suo sogno, ma soprattutto la possibilità di assaporare la tanto agognata libertà.

La dimensione fantastica, ma soprattutto magica può essere vissuta anche all’interno di una grande metropoli, dove tutti corrono e dove molti hanno dimenticato cosa vuol dire osservare, sognare e soprattutto vivere. Un inno alla libertà che Sara desidera nonostante ne sia spaventata, così quando la travolge, superato il timore iniziale, non fa altro che accoglierla e abbracciarla, lo fa prendendo per mano Miss Lunatic, che ne è il simbolo. La breve avventura che Sara vive a Manhattan diventa un percorso di crescita della piccola, lontana dal mondo degli adulti e della routine ma così vicina a quello dei libri che divora, della magia, del sogno. Una storia urbana, dove la favola prende il via tra i grattacieli di New York, dove la quotidianità e la realtà si mescolano con la magia e il sogno mettendo in scena una vera e propria favola moderna. Un finale aperto che lascia sognare e fantasticare anche chi legge, perché alla stessa Sara Allen i finali dei libri proprio non piacciono e così la sua avventura ne è sprovvista.

Una favola moderna con tanti riferimenti a storie classiche della letteratura per ragazzi, da Alice nel Paese delle meraviglie a Robinson Crusoe.
Cappuccetto rosso a Manhattan di Carmen Martín Gaite crea una vera e propria atmosfera onirica ed è un piacere per gli occhi. Con estrema delicatezza il libro carica il lettore di immedesimazione, così quei bambini e ragazzi che vivono la città con la speranza di poterla esplorare e di poter vivere una magica avventura possono iniziare a farlo in compagnia di Sara.

 

Questo è l’ultimo libro che ho letto. E voi? Qual è la vostra ultima lettura?