“A mille ce n’è…”. Ricordate le fiabe sonore? Iniziavano tutte con un classico “C’era una volta…“. Parlo soprattutto alle persone della generazione dei ’60 e della mia  (sia chiaro, neanche troppo lontana da quella attuale…). A dire il vero, dagli anni ’60 in poi tutte le generazioni hanno avuto le proprie fiabe sonore e ora anche l’attuale può colmare questa enorme lacuna. Un regalo di Fabbri Editore che – per la prima volta nel 1966 – pubblica questa raccolta. Si è iniziato con i 45 giri, si è passati alle audiocassette, ai CD per poi arrivare al 2012 con la nascita di una App per i Pad,  iPhone, e Android con una trentina di fiabe. La versione digitale dell’opera è uscita contemporaneamente al lancio dei CD. Le fiabe sonore tornano in una raccolta che riunisce gli episodi di tre “evergreen” della letteratura per l’infanzia: Pinocchio, Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie.

Cosa c’è di più fantasioso che non concentrarsi sull’ascolto e immaginare tutto ciò che viene narrato? Si tratta di un vero e proprio stimolo per la fantasia, che può inoltre essere un prezioso supporto per quei genitori o nonni troppo pigri che non hanno voglia di raccontare una fiaba ai propri figli o nipoti. Nell’era del web 2.0 c’è addirittura youtube dove è possibile trovare alcune delle fiabe sonore più amate e pagine facebook per condividerle e parlarne.

Natale è alle porte, quale periodo migliore se non questo per riscoprire le fiabe sonore? Per chi ha conservato i 45 giri, per chi ancora non ha mandato in pensione il “mangiacassette”, per chi ha il cd, per chi può scaricare la app o semplicemente collegarsi in rete, per chi non lo sapeva e a marzo non ha fatto in tempo a cominciare la collezione, ma può ancora recuperare sul sito di Fabbri Editore.

Di qualunque generazione voi siate, qual è stata la fiaba sonora che più amate o avete amato? Personalmente vado su una scelta forse poco popolare, ma la mia fiaba sonora è stata ed è ancora La casa nella foresta. Se vi va di parlarne o di condividere con noi qualsiasi altro contenuto riguardante i libri, anche solo una semplice frase, su “Have a book day” vi ricordo il nostro indirizzo mail: partecipa@ilmacaone.it.