“Curiosità, Ricerca e Irriverenza” è il nome di una manifestazione dedicata alla lettura e alla letteratura per l’infanzia che si tiene a Frascati, una cittadina a sud di Roma. Qui sono al lavoro alcune “troupe” di giornalisti in erba che hanno una “missione” ben precisa e importantissima: raccontarci quello che succede lì. Sono molto giovani ma anche molto appassionati e determinati. Per questo ci piacciono e facciamo il tifo per loro. Questo è il loro primo resoconto, relativo all’inaugurazione della manifestazione. Presto ne seguiranno altri, completi di gallerie fotografiche e di video, che ci aiuteranno a capire quello che succede da quelle parti. Restate in contatto!

 

curiositàricercairriverenzaLunedì 22 Aprile, alle Scuderie Aldobrandini di Frascati, si è svolta  la mostra e le iniziative sulla letteratura per l’infanzia intitolata “Curiosità, Ricerca e Irriverenza”. In questo giorno è stato dato il premio alla carriera a Enzo D’Alò per i  film d’animazione da lui diretti tra cui quello di Pinocchio, che ha avuto molti riconoscimenti al festival del cinema di Venezia e in molte parti del mondo tra cui la Corea.

A questo evento erano presenti il sindaco, Stefano Di Tommaso, il regista Enzo D’Alò, sua moglie Maricla  Affatato, e il professor Giovanni Moretti che ha presentato la manifestazione.

Il professor Moretti ha  sottolineato la riscoperta di Pinocchio, un classico della letteratura italiana  e, la trasformazione in  un cartone animato che usa un linguaggio attuale e moderno. Anche la collaborazione con  Lorenzo Mattotti , che ha realizzato i disegni per il film,  è sicuramente uno degli aspetti che rendono originali questo lungometraggio.

Durante la manifestazione sono stati presentati alcuni lavori  della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria.

Molto interessante è stata la proiezione di un video realizzato dalla classe terza B dell’ I. C. 1° Circolo di Frascati in cui tutti gli alunni erano burattini legati a dei fili e solo nel momento in cui un  libro appare e viene aperto,  i ragazzi si liberano dai fili e acquistano la libertà e la capacità di essere irriverenti nei confronti dei gatti e delle volpi che pullulano nella nostra società. Anche gli alunni della classe III B primaria dell’I.C. di Frascati  hanno recitato una filastrocca inventata da loro con un  titolo molto divertente: D’Alo…cchio. hanno poi donato il libro con la filastrocca e i disegni al regista.

Dalle interviste effettuate a coloro che erano presenti la manifestazione è piaciuta sia agli adulti che ai ragazzi  perché sostiene la cultura e soprattutto quella per l’infanzia.

Oltre ai ragazzi abbiamo intervistato Enzo D’Alò e il Sindaco.

Enzo D’Alò ha detto che ha scelto la favola di Pinocchio perché è poliedrica e con importanti simbolismi o figure simboliche che lo rendono attuali .

Grazie al lavoro svolto con i ragazzi prima di diventare regista ha realizzato questo film in cui ha messo in evidenza il rapporto padre-figlio, infatti i doppiatori di Pinocchio e Geppetto erano, nella realtà, padre e figlio. Nella sceneggiatura del film il regista ha voluto essere il più fedele possibile al libro di Collodi. Enzo D’Alò al contrario del noto film di Walt Disney  ha messo molto di sé, rendendo Pinocchio una figura indipendente che non ascolta i giudizi degli altri e non risponde alle aspettative del padre Geppetto. Ha scelto il film d’animazione perché gli permette di rappresentare paradossi che con altre modalità filmiche non era possibile.

Il sindaco ha sostenuto che questa manifestazione, ormai giunta alla settima edizione, è molto importante perché gli dà modo di stare a contatto con bambini e ragazzi e anche perché ha un grande interesse per i libri e le illustrazioni dedicate ai ragazzi.

 

Gruppo 1: Nicole Fleming, Camilla Cannuccia, Camilla De Simoni, Alessandro Massacci, Marta Maria Arculeo, Elettra Peduto.