Per il progetto “Io scrivo”, realizzato dall’Istituto Comprensivo I di Frascati, pubblichiamo un articolo di Flavia Cori Carlitto e Manuela Haka della V D del plesso Dandini, studentesse che partecipano al laboratorio di giornalismo organizzato dal Macaone all’interno della manifestaizone.

Siamo gli alunni dell’Istituto comprensivo Frascati 1, della classe V D del plesso “Dandini”. Fin dalla prima classe abbiamo l’abitudine di frequentare la biblioteca comunale una volta al mese per scegliere un libro da leggere.
Questa struttura è collocata nel parco dell’Ombrellino, a due passi dalla nostra scuola, in passato lì c’era un lavatoio. Anche in questi giorni siamo andati in biblioteca e, nell’occasione, abbiamo intervistato la bibliotecaria Alessia.

biblioteca ombrellino frascatiHa risposto a tutte le nostre domande, prima di tutto ci ha detto da quanto esiste questa biblioteca.
Essa è stata istituita come “fondo” nel 1998 ad opera della famiglia di Maria Pia Gratton a cui è intitolata. Nel 2000 è diventata comunale e dal 2008 fa parte del Consorzio bibliotecario dei Castelli romani.
Questa struttura è dedicata ai ragazzi da zero ai quindici anni, contiene quattromilacentoquarantuno libri, alcuni catalogati, altri non ancora. Una parte di essi è stata donata, l’altra acquistata.
I generi letterari dei libri sono vari: ci sono libri gialli, horror, miti, romanzi, fumetti, libri d’arte, di scienze, ecc.
Per i bambini che non sanno ancora leggere, ci sono letture tattili e sonore.

La biblioteca la mattina é frequentata dagli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, il pomeriggio dai bambini di diversa età che decidono autonomamente di andarci.
I suoi orari sono dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 18,30 e di mattina il lunedì, il martedì, il venerdì ed il sabato dalle 9 alle 13.
Vengono spesso organizzati anche dei laboratori come quelli da poco realizzati sul codice segreto o quelli manuali su halloween, Natale e Carnevale.
In più ogni sabato mattina c’é la lettura ad alta voce.

La bibliotecaria Alessia ci ha raccontato di aver studiato metodologia e tecnica di restauro dei beni archivisti librari. Ci ha svelato che non legge molto, ma quando può ci prova.
Non ha preferenze particolari, legge di tutto mentre da bambina preferiva il genere fantasy.
Le abbiamo chiesto se vorrebbe cambiare lavoro, ci ha risposto di no.
Lei ama lavorare con i bambini anche perché si emoziona quando camminando per Frascati la riconoscono e la salutano.
L’ultima domanda riguarda i possibili rinnovamenti che vorrebbe attuare nella biblioteca.
Ci ha dichiarato che è soddisfatta della situazione attuale, anche perché la sua direttrice si fida di lei e l’accontenta quando può, come nella proposta di ampliare l’orario di apertura.

Ci siamo rese conto che ad Alessia piace molto il suo lavoro e forse il segreto è che ha a che fare con noi bambini !

Flavia Cori Carlitto e Manuela Haka