L’Unione induista italiana ha organizzato un evento all’insegna della nonviolenza, in occasione del 25 novembre.

La rosa è da sempre il simbolo della femminilità e dell’amore. Regalare questo meraviglioso fiore, all’apparenza semplice, rappresenta il dono più romantico di sempre. Ecco perché l’Unione induista italiana ha deciso di adottare la rosa in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’evento si concentrerà tra le varie comunità indù presenti nelle maggiori città italiane, come Brescia, Parma, Cremona, Milano, Genova, Roma, Napoli e tante altre.

L’iniziativa avrà luogo nei templi, dove ogni uomo della comunità leggerà un inno dedicato all’aspetto femminile del Divino e donerà poi una rosa a ciascuna donna presente. Prima di ciò, le comunità si riuniranno all’interno della struttura a partire dalle 16:00, per svolgere la funzione religiosa Puja che terminerà con l’omaggio del fiore e dell’inno.

Lo scopo di ciò è contrastare la violenza che da anni si registra, soprattutto nella comunità femminile immigrata, i cui dati sono davvero allarmanti. In particolari, secondo i dati statistici, le donne sono sempre le più esposte a condizioni di sfruttamento e ricatto. Inoltre, esse sono anche costrette a lavorare per un pagamento di 1,5/2 euro al giorno. La maggior parte delle lavoratrici spesso deve scendere a spiacevoli compromessi pur di mantenere il suo impiego: dalle molestie fisiche a veri e propri rapporti sessuali con i propri padroni.

La violenza sulle donne è un fenomeno che da sempre investe la nostra società. L’iniziativa promossa dalla comunità induista è un modo per sensibilizzare tutti al rispetto verso la figura femminile. Tuttavia, ci preme tantissimo ricordare che non basta una semplice rosa per fermare questo problema. Tutti dobbiamo lottare per fermare questa piaga crudele e silenziosa.