La figura di don Lorenzo Milani e l’esperienza didattica nella sua scuola a Barbiana, un piccolo paese del Mugello, in provincia di Firenze. E’ questo il filo conduttore della mostra “Barbiana e la scuola. La parola fa eguale”, che sarà visibile fino al 31 luglio, al Futura Festival di Civitanova Marche.
La mostra è una narrazione fotografica dedicata alla scuola di Barbiana, animata da don Lorenzo Milani e dalle decine di ragazzi e ragazze che la frequentarono tra il 1956 e il 1968, anno in cui si sciolse, dopo la morte del priore.

La mostra, curata dalla ricercatrice Pamela Giorgi (Indire, Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e da Sandra Gesualdi, direttore scientifico della Fondazione Don Lorenzo Milani, racconta la storia di un nuovo modo di fare scuola, quella “costruita” da don Lorenzo Milani a Barbiana. Le immagini, accompagnate dalle frasi del sacerdote, raccontano il vissuto della scuola e dei ragazzi, il luogo, i volti e le atmosfere che don Lorenzo Milani trovò in quel pezzo di mondo ai margini della società. Si può quindi ripercorrere la vita del priore: la sua giovinezza, il seminario, l’arrivo a Barbiana, la nascita della scuola e i suoi sviluppi.

Le immagini sono tratte dall’archivio della Fondazione, in prevalenza sono scatti realizzati da Agostino Ammannati (fotografo amatoriale e storico collaboratore della scuola di Barbiana), da vari altri visitatori e da fotografi professionisti dell’epoca.