Riceviamo e pubblichiamo un altro articoli dagli ormai nostri habitué studenti della scuola media Bearzi di Udine.

 

Noi ragazzi conosciamo la tigre dai documentari e quella dei cartoni animati, quella peluche o delle sorprese degli ovetti. Le tigri sono animali che noi non vediamo da vicino, ma in altri luoghi del pianeta potrebbero anche essere di casa. Potrebbero perché, purtroppo, questi felini sono in via d’estinzione.
Le tigri vengono catturate nel loro habitat naturale e usate sia per scambi commerciali. Gli esemplari che abbiamo perso dal secolo scorso ad oggi sono il 97% denuncia il WWF, mentre un’irresponsabile deforestazione sta distruggendo completamente il loro habitat naturale e quindi minacciando la specie.
Ogni settimana in media 2 tigri vengono uccise dal commercio illegale di pelle e ossa; di questo animale sono richieste anche le vibrisse, gli organi tattili simili a “baffi”, coda e organi interni che in Oriente vengono usati nella cosiddetta medicina tradizionale.

Le tigri scompaiono giorno dopo giorno; nel mese di ottobre 2010 è stato compiuto il primo censimento tra India, Russia, Bangladesh e Butan e da questo risultano esserci soltanto 3200 esemplari.

Alcune tipologie di tigri (tigre del Caspio, di Giava e di Bali) sono estinte, probabilmente si è conclusa per sempre anche l’esistenza della tigre della Cina Meridionale, mentre è prossima alla scomparsa quella di Sumatra. Grave è il rischio di estinzione per questo carnivoro. “Tiger Alive Iniziative – TX2” è un progetto del WWF che si pone l’obiettivo di raddoppiare il numero delle tigri entro il 2022! È urgente contribuire a questa iniziativa per salvare la tigre.

 

Giorgia Del Gobbo
Martina D’ambrosio

Scuola media Bearzi – Udine