Suburra è la prima serie TV italiana prodotta dalla piattaforma Netflix. Le vicende di tre ragazzi si incrociano in un mix di intrecci tra affari politici, mafia, corruzione, ecc. Al centro di tutto c’è Roma, la capitale d’Italia, il cuore di tutte le vicende e soprattutto l’ambito trono che ciascun protagonista si contende.

La serie TV approda sulla piattaforma streaming nel 2017 ed è il prequel dell’omonimo film uscito nel 2015, tratto dal romanzo Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. La trama di Suburra è ambientata nel 2008 e coinvolge diversi personaggi: il capo della malavita romana Samurai; Aureliano Adami, figlio di una famiglia mafiosa di Ostia; Spadino erede di un clan di zingari e infine Gabriele detto Lele, un giovane che sogna di diventare come il padre un poliziotto.

Le storie di questi personaggi che sembrano distanti tra loro, iniziano pian piano a intrecciarsi. In particolare, saranno Aureliano, Spadino e Lele a stringere tra loro un accordo per diventare i padroni di Roma. Un patto che ben presto diventerà una vera e propria amicizia.

Tuttavia, alla fine della prima stagione di Suburra, il rapporto con i tre protagonisti è finito a causa di alcune azioni compiute da Lele per volere di Samurai. Nel secondo capitolo, i tre ragazzi hanno preso diverse strade: Lele è un vice ispettore della polizia, Aureliano è in difficoltà con i suoi affari e Spadino sta prendendo le redini del comando della famiglia. Per una serie di eventi, i tre torneranno a combattere insieme e non mancheranno i colpi di scena.

Una serie intrigante che tiene sempre sull’attenti lo spettatore. Una visione completa del lato oscuro di Roma, accompagnato dalle vicende di giovani ragazzi provenienti da vite diverse, ma accomunati da un unico obiettivo: il potere.

La seconda stagione, uscita il 22 febbraio, è disponibile su Netflix. Si tratta di 8 episodi ricchi di suspense e grandi emozioni. E voi cosa ne pensate del nuovo capitolo di Suburra?