Non è un buon momento per scappare, ma è più forte di me, devo farlo. Mi sono addormentata come un sasso ieri sera, dopo avere consegnato l’ultimo carico di sale. Ero così stanca…
Non avrei mai pensato di poter trovare nel cuore della notte la forza di alzarmi e, addirittura, andarmene. Invece l’ho fatto. Ho sognato la luna. È apparsa gialla e piena come sulla lavagna dei turni e mi ha detto: – Salis, scappa via. – Mi sono alzata e sono uscita dalla mia capanna.

Comincia così l’avventura della quattordicenne Salis, abitante di un mondo fantastico (o, meglio, distopico) in cui gli umani sono schiavi dei cristalli di sale. Salis in fuga è il primo episodio della serie SalisedineUn racconto scritto, illustrato e animato che si sviluppa attraverso un libro cartaceo, un’App per iPad, un e-book illustrato, un libretto d’opera lirica contemporanea (debutto previsto il 28 giugno al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano).

Ed è solo il primo episodio di una serie editoriale che di Salisedine ci racconterà la straordinaria avventura, ancora in parte aperta, visto che sul sito dell’iniziativa i lettori possono esprimere la propria preferenza sulla prossima destinazione della protagonista.

Per ragazzi dagli 11 anni in su e per tutti gli adulti che hanno voglia di entrare in un mondo dove importanti cambiamenti sono possibili. Da leggere, toccare, aprire, esplorare.

L’esperimento di racconto in “multi-piattaforma” è opera di Daniela Morelli (soggetto e testi) e Paolo d’Altan (Illustrazioni e sviluppo personaggi e ambienti).