Un altro interessante articolo scritto dagli studenti di Frascati che hanno partecipato al laboratorio di giornalismo coordinato dal Macaone. Grazie a loro e alle loro insegnanti possiamo sapere ciò che è successo durante la manifestazione “Ricerca, accoglienza, irriverenza”, dedicata alla lettura e letteratura per l’infanzia. Buona lettura!

 

incontrodonnescienzaOggi, nella sala Nano Mondo dell’Istituto Comprensivo Frascati, alle ore 10:30, varie classi delle Scuole secondarie di primo grado del Comune di Frascati hanno partecipato alla presentazione del libro “Regine della Scienza”,  in occasione della inaugurazione della mostra “Librincontro alle Scienze: le donne e la Scienza”.

Sono presenti l’autrice e l’illustratrice del volume, Serena Manfrè e Maria Amalia Caratozzolo, e le astrofisiche Raffaella Schneider e Laura Pentericci, ricercatrici dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Il libro presenta biografie di cinque donne diversamente legate al mondo della Scienza, illustrate con la tecnica di incisione su linoleum. Una lettura non solo scientifica ma anche sentimentale che ha lo scopo di avvicinare i ragazzi alla Scienza, attraverso l’esempio della vita di queste ricercatrici.

Le classi partecipanti (terza F e terza A dell’I. C. Frascati 1 e le seconde B e C dell’I.C. Frascati), dopo aver letto il libro presentato, nella prima parte dell’incontro hanno illustrato alcuni lavori e  commenti personali sui temi trattati. “Senz’olio e contro vento”, frase tratta dal titolo di un libro di Rita Levi Montalcini e ripetuta nella sezione biografica dell’opera presentata,  indica le difficoltà delle donne che si sono cimentate nell’ambito scientifico. Coltivare la passione, anche con fatica e sacrifici è il suggerimento proposto dalla ricercatrice Raffaella Schneider.

“Regine della Scienza”  è ispirato al lavoro di Livio Gratton, uno scienziato che si era posto come obiettivo quello di aiutare i giovani a coltivare le loro iniziative. Egli faceva comprendere come la Scienza sia una continua scoperta e un percorso che nasce dalla curiosità di trovare risposte ai perché. Questo libro ci fa comprendere che lo scienziato è colui che vuole capire, conoscere, scoprire. Come ribadito da Raffaella Schneider, associare all’universo femminile unicamente la cura e l’amore e a quello maschile unicamente la razionalità e la Scienza è sbagliato. E’ giusto invece restituire memoria alle scoperte delle donne. Il libro esalta la “diversità da vivere come ricchezza perché fonte di scambio”, sostiene Serena Manfrè.

 

Le protagoniste

laurapentericci

Laura Pentericci: Da piccola seguivo i programmi di Piero Angela. Mia madre mi faceva studiare il sistema solare con una candela e dei frutti, così mi sono appassionata. Durante i miei studi in Germania eravamo solo tre ragazze e ci trovavamo sempre al centro dell’attenzione, ma mancavano i bagni per le donne!

 

 

 

raffaella schneider

Raffaelle Schneider: Ho avuto come maestro il maestro Manzi, che mi ha fatto conoscere bene la Scienza. Mi piaceva così tanto osservare le stelle che, quando uscivo di casa, non potevo resistere alla tentazione di alzare gli occhi per guardare il cielo.

 

 

 

 

serenamanfre

Serena Manfrè: Ho iniziato il mio studio sulle donne nella Scienza a partire da Rita Levi Montalcini. Nel mio lavoro utilizzo varie fonti, non solo internet, ma soprattutto i libri. Il mio non è un libro di protesta, ma evidenzia quanto, ancora oggi, le donne siano discriminate.

 

 

 

 

caratazzoloamalia

Maria Amalia Caratozzolo: Non è stato semplice illustrare un libro sulla Scienza, ho puntato sul sentimento. Ho “incoronato” le scienziate e da qui è nato il titolo del libro.

 

 

 

 

 

 

 

 

Testi di Eleonora Zelori, Gabriel Bucci, Vincenzo Casubolo, Cecilia Caponera

Foto di Marco Fabiani, Elettra Peduto, Andrea Panza