Ora che hai riflettuto un po’ sui tuoi interessi e sulla materia scolastica che preferisci… (va bene che ti annoia meno), è arrivato il momento di prendere in considerazione le varie alternative offerte dalla scuola superiore. Come saprai, dal 1° settembre dello scorso anno, è entrata in vigore la Riforma della scuola secondaria di secondo grado, che ha riorganizzato la scuola superiore introducendo alcuni cambiamenti. È ancora presente la distinzione tra licei, istituti tecnici e istituti professionali. Ma che differenze ci sono tra questi indirizzi e quali sono le novità che ti aspettano? Vediamole insieme:

 

I LICEI:

Sei orientato nella scelta di un liceo? Sai che ci sono molte opportunità, con percorsi di studio diversi, ma ugualmente interessanti?

Tutti i licei, nei vari indirizzi, ti forniranno una formazione culturale ampia e completa, che ti darà i prerequisiti fondamentali per continuare gli studi universitari oppure per entrare nel mondo del lavoro. Non è obbligatorio l’ingresso all’università dopo il liceo, infatti, la formazione liceale è una delle più richieste nei colloqui di lavoro per diplomati.

I licei hanno una durata di cinque anni organizzati in due bienni e in un quinto anno al termine del quale dovrai sostenere l’Esame di Stato, per ottenere il Diploma liceale.

Oltre ai tradizionali licei: classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane, che comunque hanno subito alcuni cambiamenti, è stato introdotto il liceo musicale e coreutico e il liceo artistico è stato riorganizzato, riducendo da 40 a 6, i percorsi artistici.

 

GLI ISTITUTI TECNICI

Se sei interessato ad un indirizzo tecnico, allora, ti farà piacere sapere che hai molte possibilità tra cui scegliere e tante alternative al termine dei cinque anni.

Tutti gli istituti tecnici sono organizzati in due bienni e un quinto anno al termine del quale dovrai superare l’Esame di Stato per ottenere il Diploma di istruzione tecnica.

Alla fine dei cinque anni potrai: a) accedere alle facoltà universitarie; b) inserirti nel mondo del lavoro; c) conseguire una specializzazione tecnica superiore (IFTS), seguendo corsi di 800/1000 ore, e studiando… (ancora? Eh sì, non si finisce mai! rassegnati…), per altri due anni potrai anche conseguire un “Diploma tecnico superiore” negli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Gli indirizzi degli istituti tecnici sono stati ridotti da 39 a 11 di cui 2 sono indirizzi del settore economico e 9 sono indirizzi del settore tecnologico, che però si articolano nel triennio in indirizzi più specifici.

 

GLI ISTITUTI PROFESSIONALI

Se, invece, preferisci un percorso di studi più operativo e che ti offra l’occasione di iniziare a lavorare concretamente, allora un istituto professionale è ciò che fa per te!

Gli istituti professionali sono organizzati in due settori principali: “Servizi” e “Industria e Artigianato”. Tutti gli indirizzi sono organizzati in due bienni e un quinto anno al termine del quale dovrai superare l’Esame di Stato per ottenere il Diploma di istruzione professionale. È sicuramente un percorso di studio, che predilige lezioni laboratoriali, ma dovrai comunque impegnarti nello studio, se vorrai terminare il tuo percorso formativo con successo! Dopo il diploma, come per gli istituti tecnici hai moltissime possibilità: se vorrai potrai entrare nel mondo del lavoro o frequentare un corso di specializzazione tecnica superiore (IFTS), o conseguire un “Diploma tecnico superiore” negli Istituti Tecnici Superiori (ITS), oppure accedere ad una facoltà universitaria.

 

PER CONCLUDERE

Quante possibilità vero? Sei incuriosito (o ancora più preoccupato…) da tutte queste informazioni? Non è il caso! Nei prossimi giorni proveremo a fare un po’ di ordine cercando di capire meglio quali materie studierai nei prossimi anni, e che cosa imparerai nei vari percorsi di studio. Continua a seguire “Per non perdere l’orientamento” su il macaone, nei prossimi giorni la rubrica si occuperà dei licei.

A presto