È appena iniziata la scuola e già gli studenti delle classi terze della scuola superiore di 1° grado si trovano di fronte a uno dei grandi dilemmi della vita: la scelta della scuola superiore!

Forse sto esagerando un po’…il tono ti sembra troppo drammatico? Tu hai già deciso? Sei tra i pochissimi, che sapevano già dalla prima elementare cosa avrebbero fatto da grandi? Oppure, sei tra quelli che hanno riflettuto, ponderato, analizzato e alla fine… non hanno ancora scelto quale indirizzo di studi intraprendere?

Beh consolati non sei il solo, prova a chiedere ad un tuo compagno tredicenne (ops…, scusa quasi quattordicenne!) che scuola frequenterà il prossimo anno e poi ne riparliamo!

E come se non bastasse, ti piovono addosso milioni di consigli (non sempre richiesti!) da parte dei genitori (gli unici che ti conoscono veramente e perciò possono e devono impicciarsi!), dei nonni, degli zii, dei cugini di terzo grado, del panettiere, dell’autista dello scuolabus…, insomma ci siamo capiti, tutti sanno che scuola dovresti frequentare… tranne te!

Allora che fare? Prima di tutto devi chiarirti le idee! Ma come?

1. Prova a riflettere su quello che ti piace fare, qual è la tua materia scolastica preferita (N.B. la ricreazione non è una materia scolastica!), se ci pensi bene ce n’è sicuramente una che segui con più piacere.

2. Chiedi un parere a mamma e papà, che conoscono la tua storia e le tue capacità meglio di chiunque altro.

3. Rivolgiti ai tuoi insegnanti, sapranno darti molte indicazioni utili, non aver timore di chiedere non aspettano altro! Inoltre, nel corso dell’anno, si esprimeranno con un “giudizio orientativo”, che tiene conto della tua carriera scolastica e ti può dare altre informazioni per scegliere l’indirizzo più adatto alle tue attitudini, ma attenzione il loro giudizio non è vincolante!

Alla fine, sei tu che devi decidere, senza farti influenzare dalle scelte dei tuoi amici, fratelli maggiori, o anche dalle aspirazioni segrete (ma non troppo) dei tuoi genitori: se papà voleva fare lo scultore, ma ha studiato economia, non sarà una buona ragione per scegliere il liceo artistico!

Permettimi un consiglio (non richiesto… ): non cadere in errori comuni, finiresti per pentirtene durante il primo anno si scuola superiore, quando la scelta è stata fatta e tornare indietro è faticoso! Quindi, occhi aperti:

1. Non farti condizionare dagli amici, anche se non frequenterete più la stessa scuola non perderete i contatti!

2. Non farti condizionare dalla professione di papà o di nonno! Ricordati che scegliere una strada diversa non è una mancanza di rispetto o segno di ingratitudine. Se stai seguendo le tue inclinazioni saranno orgogliosi di te.

3. Non essere passivo! Non è possibile che per te sia indifferente scegliere una scuola o un’altra, e lasciare perciò la scelta ai genitori o agli insegnanti! Non può essere la stessa cosa frequentare il liceo classico o il tecnico economico con indirizzo turistico! Se credi che sia così ti conviene informarti sulle discipline insegnate, il carico di lavoro richiesto, gli sbocchi universitari e lavorativi…

È ora di concludere questo primo appuntamento con la rubrica “Per non perdere l’orientamento”, perché già ti sento canticchiare “We don’t need no education…” dei Pink Floyd !

Continua a seguirci! Nei prossimi giorni la rubrica si occuperà dei vari indirizzi della nuova scuola superiore.

A presto