Parent Project onlus, associazione di pazienti e genitori di bambini e ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne e Becker, ha lanciato sul web “non è la solita pubblicità progresso“, spot dedicato a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’integrazione, con un pizzico di ironia.

Lo spot, ambientato in una classe delle scuole medie, è nato da un’idea di Jacopo Verardo, 15enne di Cordenons (PN), che ne è anche l’interprete principale.

La trama: Jacopo spiega ai compagni di classe #3buonimotivi per invitarlo alle feste di compleanno.

A rendere lo spot ancora più speciale, il fatto che la regia sia stata curata da tre giovani appassionati di cinema e con esperienza nel settore, che convivono con la distrofia muscolare di Duchenne: Luca Buccella, Lorenzo Santoni e Carlo Guglielmo Vitale con la collaborazione tecnica di Arim video. Un elemento in più a conferma dell’idea che le passioni, come l’amicizia, possano e debbano superare ogni tipo di barriera: architettoniche, del cuore e della mente.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto AutoNOImia, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Attraverso Auto-NOI-mia vengono sperimentati percorsi innovativi per favorire l’autonomia dei giovani adulti che convivono con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, mirando al tempo stesso a facilitare processi di inclusione sociale e cittadinanza attiva.