Otto tredicenni su dieci, in Italia, hanno un account su facebook. Lo dice una ricerca della Società dei pediatri italiani, secondo la quale, purtroppo, i ragazzi italiani sono molto sedentari e non conducono una vita sana: il 50% di loro va a letto dopo le 23 trascorrendo ore davanti alla tv oppure navigando sul web o sullo smartphone, sempre più diffuso tra i giovanissimi (65% del campione ne possiede uno).

Nel frattempo, Zuckemberg, l’inventore e il presidente del popolare sociale network americano, ha dichiarato recentemente di voler rendere accessibile la sua piattaforma anche ai minori di 13 anni. Probabilmente perché pensa di ottenere l’iscrizione anche dei loro genitori, magari spinti da un’ansia di “controllo” verso i figli. Al momento, infatti, per iscriversi a facebook bisogna avere almeno 13 anni ma è certamente difficile controllare che i dati inseriti dagli iscritti siano corretti. Quindi, nella realtà, molti iscritti, “barando” sulla propria età al momento dell’iscrizione, hanno molto meno dei 13 anni dichiarati.

In questo contesto, assistiamo con piacere alla nascita di social network “protetti” dedicati ai più piccoli come  Net For Kids, riservato agli under 14. Questa iniziativa punta a incentivare l’uso di internet in sicurezza da parte dei minori. L’idea è quella di mettere a disposizione una rete sicura e regolamentata, dove i ragazzi possano interagire fra loro, scambiarsi informazioni e chattare, il tutto esclusivamente tra coetanei.

Non solo scambio e condivisione, Net for kids infatti cerca di coinvolgere gli iscritti in progetti educativi e socialmente utili: un laboratorio di scrittura, uno di fumetto e una collaborazione con Libera, attraverso la quale è stato chiesto ai ragazzi di proporre idee per la destinazione di immobili confiscati alla mafia.

Dal punto di vista della sicurezza, sottolineiamo, infine, che l’iscrizione al social network è vincolata all’invio di una certificazione di frequenza della scuola d’appartenenza del ragazzo, il che rende impossibile per un adulto riuscire ad inserirsi nella rete.