Il Ministro dell’Istruzione ha annunciato l’invio di una circolare in tutte le scuole, per sensibilizzare i professori con l’arrivo delle feste.

Niente compiti a casa durante le feste è il sogno di ogni bambino. Passare il tempo a dormire, guardare la TV o giocare con gli amici, senza doversi preoccupare degli esercizi di matematica o dei capitoli di storia da imparare, sarebbe il più bel regalo per ogni studente. Ebbene, quest’anno il desiderio dei ragazzi potrebbe diventare realtà e non occorre neanche scrivere a Babbo Natale.

Infatti, il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha deciso di inviare una circolare in tutte le scuole. L’obiettivo è invitare i docenti a non dare troppi compiti ai ragazzi durante il periodo delle feste. L’idea è poter garantire un giusto periodo di riposo per i giovani, da trascorrere insieme alle loro famiglie. Dunque, poche pagine da studiare e più ore per divertirsi.

 Così si è aperto il dibattito “compiti a casa si o no?”. Se alcuni studenti hanno accolto l’idea del Ministro in modo positivo, in molti tra genitori e ragazzi non hanno per nulla apprezzato. Infatti, l’idea dei compiti a casa è un modo per continuare a tenere allenata la mente, anche tra un cenone e l’altro. Non è una punizione che costringe gli studenti a rimanere incollati sulla sedia, piuttosto è un modo per rimanere in pari con lo studio, anche durante la chiusura delle scuole.

Occorre precisare che è soltanto un invito del Ministro, non una legge effettiva, per cui spetterà ai docenti scegliere quanti compiti assegnare ai propri studenti. Tuttavia, si spera che i ragazzi sappiano sfruttare bene il tempo delle feste. Il riposo è necessario ed è giusto farlo, ma una mente sempre allenata è il miglior strumento da poter utilizzare.

E voi cosa ne pensate della proposta? Siete o no a favore dei compiti a casa?