Con l’inizio del nuovo anno e il ritorno tra i banchi di scuola, dopo le festività natalizie, un pensiero comune attraversa l’animo degli studenti dell’ultimo anno: la maturità. Il temuto esame di stato che si pone prima delle vacanze estive, rappresenta l’ultimo ostacolo prima di dire addio al liceo e prepararsi al nuovo futuro.

Come ogni anno, cresce l’attesa per la maturità e soprattutto per capire quali saranno le prove previste. Rispetto agli anni passati, ci sono delle particolari novità che interessano l’esame di maturità 2019. Innanzitutto è stata abolita la terza prova. Il famoso e temuto quizzettone, oggetto di discussione da sempre dagli studenti, non ci sarà più all’interno degli esami di stato.

Mentre la seconda prova riguarderà alcune tra discipline tipiche dei percorsi di studio dei ragazzi. In particolare, vediamo quali sono state scelte dal Ministero dell’istruzione per la maturità 2019:

  • Liceo classico: latino e greco;
  • Liceo scientifico: matematica e fisica;
  • Liceo delle scienze umane opzione economico sociale: scienze umane e diritto e economia politica;
  • Istituto tecnico per il turismo: discipline turistiche e aziendali e inglese;
  • Istituto tecnico indirizzo informatico: informatica e sistemi e reti;
  • Istituto professionale per i servizi di enogastronomia: scienza e cultura dell’alimentazione e laboratorio servizi enogastronomici;
  • Istituto professionale servizi per l’agricoltura: economia agraria e dello sviluppo territoriale e valorizzazione attività produttive e legislazione di settore.

Anche la prima prova cambia un po’ la sua forma. Infatti, l’elaborato di italiano resta di base simile a quelli delle maturità passate, tuttavia stavolta gli studenti dovranno scegliere tra 3 tipologie diverse: l’analisi del testo con due diverse tracce (non più una come fino allo scorso anno); l’analisi e la produzione di un testo argomentativo, che avrà due tracce e va a sostituire il saggio breve o l’articolo di giornale; il tema come riflessione critica e argomentativa su tematiche di attualità.

Non resta che dirvi buona fortuna a tutti!