Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 

Ciao, sono Marta, ho 15 anni e sono una lettrice, una di quelle che potrebbe urlare al mondo senza problemi “Io leggo!”, a viso aperto, perché convinta che il leggere sia una risorsa, un qualcosa in più, uno stile di vita.

Non solo, leggere è un piacere. Leggere apre gli orizzonti della mente, disegna arcobaleni colorati nel cielo della fantasia, fa sognare e permette di crearsi una dimensione propria bellissima.

Per tutti quelli che la pensano come me, da sei anni, nel mese di Giugno, si tiene a Rimini il primo Festival letterario dedicato agli adolescenti, Mare di Libri.

Faccio da sempre parte della Redazione Ragazzi e anche quest’anno mi impegnerò come volontaria nella sesta edizione di un Festival che crede nei giovani e investe in loro, nelle loro capacità e nella loro voglia di fare, senza paura.

Sono o non sono i giovani il futuro del paese? Forse molti adulti non ci credono, non credono che noi possiamo davvero essere quel cambiamento che aspettano, sfiduciati in una società frenetica e superficiale. Non bisogna perdere la speranza, è necessario che si continui a credere nei ragazzi, a curare la loro formazione, a renderli consapevoli delle loro qualità e delle loro responsabilità. Mare di Libri è tutto questo, e molto di più. Certo il periodo in cui grava il nostro paese e il mondo intero non è dei migliori, ma ciò non vuol dire che si debba essere pessimisti, vedere tutto nero ed il bicchiere mezzo vuoto. Quel bicchiere, se ognuno di noi ci credesse un po’ di più, sarebbe stracolmo. Non importa se unicamente di desideri o di buone speranze, sarebbe comunque pieno di aspettative, di obiettivi da raggiungere, di un baluardo di luce al termine di un tunnel oscuro che altrimenti potrebbe apparire senza via d’uscita.

Mare di Libri vuole essere una piccola luce in un mondo che tende ad eclissarsi sempre più, un piccolo motivo di gioia e di orgoglio in una società che si accontenta ogni qual volta ne ha la possibilità, uno spiraglio di speranza che faccia nascere un sorriso spontaneo sul volto di ciascuno.