Il festival di Rimini “organizzato dai ragazzi per i ragazzi” giunge all’ottava edizione. Se il successo delle passate edizioni sarà ancora una volta confermato, nei tre giorni del secondo week-end di giugno (12-14) si riverseranno nella bella cittadina romagnola migliaia di giovani che amano leggere e centinaia di volontari che, in pratica, saranno la colonna portante della manifestazione.
Infatti, pur essendo organizzata da una seria e rodata associazione (Associazione Culturale Mare di Libri) e promossa dalla casa editrice Rizzoli e dalla libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini, Mare di Libri è un festival unico perché, come dice il famoso scrittore Adain Chambers (ospite dell’evento), “a gestirlo sono quasi interamente ragazzi che amano i libri, che amano leggere, che amano parlare di libri, che amano incontrare gli autori che ammirano”.

Tantissimi gli incontri con gli autori in programma. Si parte con il famoso scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun che, partendo dalla sua storia personale e dal libro “Il razzismo spiegato a mia figlia” (Bompiani), parlerà della discriminazione razziale e del valore, sempre più attuale, della tolleranza, e si confronterà con ragazzi anche sull’Islam.

Qui il programma in tutti i suoi dettagli.

 

I giovani e la lettura

I ragazzi leggono. I ragazzi italiani leggono molto più della media della popolazione. A confermarlo sono gli ultimi dati sulla lettura relativi al 2014, elaborati dall’Ufficio Studi dell’AIE su dati ISTAT: se è vero infatti che solo il 41,4% della popolazione italiana ha letto «almeno un libro per motivi non scolastici/professionali negli ultimi 12 mesi», il dettaglio dei dati sulle fasce di lettori più giovani offre un quadro ben diverso. Dall’indagine elaborata dall’AIE emerge infatti che, in Italia, a leggere di più in assoluto sono i giovani tra gli 11 e i 14 anni, con il 53,5% del totale. Allargata la visuale, la quota di lettori diventa superiore al 50% della popolazione nella fascia di età fra gli 11 e i 19 anni, mentre quella tra i 15 e i 19 anni, anch’essa molto superiore alla media italiana, si posiziona sul 51,4%.
Anche i dati di mercato presentati pochi giorni fa al Salone internazionale del Libro di Torino dall’AIE e elaborati da Nielsen comfermano l’andamento: il peso dell’editoria per ragazzi cresce con un incremento nei primi mesi del 2015 rispetto al 2014 pari al 6,4% in numero di copie vendute. Più di 2 delle 10 copie vendute complessivamente nei canali trade –ovvero il 22% del totale– sono titoli per bambini e per ragazzi.
Un trend che si ritrova anche nel segmento Young Adult, che nelle prime 100 posizioni del mercato nel 2014 ha piazzato ben 9 titoli, pari al 13% delle vendite totali.
I 2 bestseller assoluti dell’anno, Storia di una ladra di libri di Markus Zusak (Frassinelli) e Colpa delle stelle di John Green (Rizzoli), sono due titoli tipicamente Young Adult. Il fenomeno non è solo italiano. Anche in quei Paesi che già vantano una percentuale di libri per ragazzi sul totale del mercato più alta rispetto all’Italia, la crescita dell’editoria per ragazzi è stata molto marcata nel 2014: +8% nel Regno Unito, +10% in Cina, +28% in Brasile e +13% negli Stati Uniti, dove, in particolare, 11 dei 20 titoli più venduti sono stati Young Adult.