“Oggi siamo andati a Sbandus e abbiamo raccolto un po’ di interviste, fantastiche e strabilianti!”. In questa frase di Emma c’è tutto il senso di una giornata, allegra e spensierata, vissuta a contatto con un mare di bambini. Una frase che ci dona la consapevolezza di aver trasmesso, almeno in piccolissima parte, la gioia di ascoltare e di comunicare, di fare informazione, di “essere giornalista”.

Eh sì, perché Il Macaone, all’interno di Sbandus–La Città del Gioco, sabato 12 novembre, aveva il compito di organizzare un laboratorio di giornalismo pensato per i più piccoli: per le centinaia di bambini dai 3 agli 11 anni che sono stati protagonisti di questa manifestazione, ospitata nella grande cornice della Fiera di Padova. Una manifestazione rivolta ai bambini e ai loro genitori, parallela a quella di Exposcuola, dedicata agli studenti delle medie che devono scegliere la scuola superiore, e a quella di Job Meeting, per neolaureati in cerca di opportunità professionali.

la reporter Emma al lavoro al deskDifficile, se non impossibile, la sfida: vincere la concorrenza degli altri stand pieni di colori, suoni, musica, canti e giochi, per far avvicinare i piccoli aspiranti reporter al nostro minuscolo banchetto!

Ma la missione impossibile è stata vinta. In ordine di apparizione: Dana, Beatrice, Anna, Gaia, Emma, Sofia, Francesco, Costanza, Cristian, Rosa, Linda, Alessia hanno giocato con noi. Ognuno ha messo in campo la propria attitudine ed il proprio stile. C’è chi ha intervistato, chi si è lasciato intervistare, chi ha fatto le foto, chi ha disegnato, chi ha anche trascritto al computer ciò che aveva scritto sul suo taccuino.

Obiettivo finale: raccontare una giornata passata a Sbandus, i giochi migliori, le sensazioni e le emozioni vissute in prima persona dai bambini e dai loro accompagnatori. Il racconto è corale e fatto di tante voci, tutte interessanti e, a volte, sorprendenti.

la fantastica arcaluna a sbandusC’è Anna che non vuole andare a casa e vuole giocare con la cucinetta. C’è Beatrice (9 anni) che vuole fare il gioco della pittura e che ha intervistato per noi alcuni bambini e alcune bambine. Ha scoperto così che alcuni bambini amano la scienza e altri Gedeone il leone. Gaia ha intervistato Sofia di 6 anni che ama disegnare e vorrebbe tornare a farlo a Sbandus anche il prossimo anno. C’è poi Andrea di 5 anni affascinato dalla barca dei pirati e che si è divertito molto a realizzare le borse con “il signore della barca”. Come facciamo a saperlo? Semplice, ha risposto alle domande di Sofia, 7 anni e mezzo, una nostra brava intervistatrice.

Una menzione speciale, però, in fatto di intervistatrici, merita Emma, anche lei 7 anni e mezzo e amica di Sofia. Emma è stata per diverse ore in nostra compagnia per portare avanti la missione di “giornalista per un giorno“. Ha girato in lungo e in largo l’immensa sala del Padiglione 3 con il suo taccuino, per fare interviste a grandi e piccoli. In questa operazione si portava dietro il suo assistente fotografo, il papà Claudio. I due formavano una coppia assortita ma molto in gamba ed efficace!

Tra le interviste migliori rilasciate ad Emma, quella di Benedetta (6 anni) che vorrebbe che l’anno prossimo ci fosse una sfilata di moda. Più tradizionale Anna, che ha dichiarato di amare i giochi tranquilli, e Davide che adora le macchinine. A Gaia (7 anni), invece, è piaciuto l’esperimento dell’acqua. Anche a Leonardo (7 anni) sono piaciuti i laboratori scientifici. Ad Alessia (9 anni) sono piaciuti “i lavoretti”, che vorrebbe fare anche a scuola. “Provocatoria“, invece, Alice (4 anni) che ha detto di preferire i giochi di Sbandus allo stare in casa con  mamma e papà!

Carlo, Angelo e Emma hanno apprezzato soprattutto il non meglio identificato “gioco della farina”, mentre Gaia, Alessandro e Giulia le giostrine. I giochi più votati, però, sono stati senza dubbio quelli legati al disegno: “disegnare”, “pitturare”, “colorare” le risposte più frequenti. C’è anche chi comunque ha apprezzato tutto, come Giovanni. Eh sì, perché a Sbandus si poteva fare di tutto, o quasi. Ma c’è qualcosa che è mancato (oltre alla suddetta sfilata di moda)? Secondo Francesco -è sempre Emma ad informarcene- è mancata una luna gonfiabile!

la reporter emma fotografata dal papà a sbandus

la reporter emma fotografata dal papà a sbandus

Bella anche la testimonianza di Linda, 9 anni, che, dimostrando molta sicurezza, ha scritto sul suo taccuino: “oggi a Sbandus ci sono stati dei bellissimi giochi. I giochi che sono piaciuti di più sono stati dipingere, colorare, correre…il gioco di fare le interviste mi è piaciuto però da grande vorrei fare la maestra”.

Maestra, medico, operaio, giornalista…il nostro augurio per i piccoli partecipanti alla manifestazione è quello di mantenere l’entusiasmo dimostrato in questo gioco con noi anche nel personale percorso formativo. Buona scuola e buon gioco a tutti!