Per avere un mondo più “pulito” abbiamo bisogno di scuole più “pulite”. Dagli studenti più giovani, infatti, può partire il là per un più armoniosa coesistenza dell’uomo con la Terra, essendo la scuola il luogo ideale in cui sviluppare una cultura rispettosa dell’ambiente e delle persone.

Dopotutto, però, anche i più motivati tra noi hanno bisogno di una piccola “spinta” per dar inizio ad un cambiamento, al superamento delle vecchie abitudini. Volete sapere qual è uno di questi incentivi “intelligenti”?

È la campagna #Back2SchoolChallenge, promossa dal governo del Canada. Essa invita gli studenti delle scuole primarie e secondarie inferiori a rendere il 2016-2017 l’anno scolastico più verde di sempre. Come? Ovviamente, rispettando le 10 regole d’oro della sostenibilità:

  • inviare via email i compiti a casa invece di stamparli su carta
  • fare attività all’aria aperta in maniera regolare
  • andare a scuola a piedi, in bici, con il bus, o utilizzando il carpooling (dì ai tuoi genitori di accompagnare i tuoi compagni o fatti accompagnare dai loro genitori, per evitare che le automobili viaggino con posti liberi)
  • riutilizzare il materiale scolastico
  • comprare cose di seconda mano, regalando in beneficenza quello che non si utilizza più
  • organizzare una vendita di beneficenza di oggetti usati, donando il ricavato ad una associazione che si occupa di tutela ambientale
  • acquistare prodotti che utilizzano meno imballaggi
  • preparare dei pasti (da portare a scuola) a “rifiuti zero”
  • aderire o fondare un club “green” a scuola
  • riciclare i rifiuti

Tutte le attività e le buoni azioni messe in campo da ragazze e ragazzi possono essere diffuse via social utilizzando l’hashtag della campagna, ottenendo -nelle intenzioni degli organizzatori- un effetto virale.

Insomma, un’idea semplice che potrebbe essere replicata anche in Italia. Chi vuole iniziare?