La scienza non pensa”. Chi l’ha detto? Uno dei maggiori filosofi del ‘900: Martin Heidegger. Con questa frase, lo studioso tedesco intendeva riferirsi al fatto che la scienza, adottando un suo preciso metodo (di cui Il Macaone ha recentemente parlato), non può pensare nel modo in cui pensa il pensiero “meditativo”. Il non pensare, comunque -secondo Heidegger – non è affatto un difetto ma un vantaggio. Solo in virtù del suo “non pensare”, la scienza può dedicarsi alla ricerca, all’indagine dei fenomeni, delle loro cause e delle loro conseguenze.

La scienza quindi si pone in maniera neutra di fronte alla realtà, desiderosa di capirla e studiarla in tutte le sue sfaccettature, a prescindere dalla possibile utilità per il genere umano di eventuali scoperte e invenzioni. Ciò è ben evidente, ad esempio, di fronte all’annuale appuntamento con gli Ig Nobel: parodia dei Nobel, conferiti dalla rivista Annals of Improbable Research a studiosi che si sono contraddistinti per le loro ricerche che “prima fanno sorridere e poi fanno pensare”. Ricerche che comunque sono veri lavori scientifici, pubblicati da riviste scientifiche “certificate”.

Quest’anno i premi, assegnati durante una cerimonia di gala nella prestigiosa Harvard University, sono andati rispettivamente a:

  • Biologia: premiati gli entomologi Darryl Gwynne e David Renz, cui va il merito di aver scoperto che un certo tipo di scarafaggio, posto davanti ad un tipo di bottiglia di birra (australiana), la scambia per una femmina gigante, se ne innamora e cerca ad ogni costo l’accoppiamento
  • Chimica: il premio è andato ad un gruppo di ricercatori che ha messo a punto un originale sistema antincendio in grado di svegliare le persone addormentate. La novità è che il nuovo sistema è a base di wasabi, il tipico condimento dal sapore più che deciso utilizzato nella cucina giapponese.
  • Psicologia: premiata la norvegese Karl Teigen, per il suo tentativo di spiegare perché c’è tanta gente che, quotidianamente, sospira.
  • Fisiologia: il premio è andato ad un team europeo di scienziati che ha scoperto che lo sbadiglio, tra le tartarughe dai piedi rossi, non è contagioso.
  • Pace: premiato Arturas Zuokas, sindaco della capitale lituana Vilnius, che ha l’abitudine di schiacciare alla guida di un vero carro armato le auto parcheggiate in divieto di sosta nelle strade della sua città.
  • Medicina: premiato lo studio che stabilisce che il momento migliore per prendere una decisione importante è quello in cui si ha urgentissimo bisogno di fare pipì.

Beh, tutti argomenti originali non c’è che dire. Intanto, in questi giorni si sta svolgendo la consegna dei “cugini” Premi Nobel. Premiati oggi a Stoccolma l’americano Bruce Beutler, il canadese Ralph Steinman e il lussemburghese Jules Hoffman, per aver “rivoluzionato la comprensione del sistema immunitario, evidenziando per la prima volta i principi chiave per la sua attivazione”. A loro va il Nobel per la Medicina 2011.

Il video della premiazione degli Ig Nobel