Il 6 gennaio è stata la serata dei Golden Globes 2019, giunta alla sua 76° edizione. Si tratta di un riconoscimento statunitense che ogni anno viene assegnato ai migliori film e serie televisive della stagione. Inoltre, vengono premiati anche attori, registi e personaggi per aver svolto un ruolo particolare all’interno del circuito cinematografico.

I Golden Globes si dividono in differenti categorie, in base al genere di appartenenza delle pellicole. Come ogni anno, questo evento si svolge nel salone di Beverly Hilton a Los Angeles, durante una cena di gala. I Golden Globes vengono assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association, una giura composta da giornalisti internazionali di cinema e cultura. I vincitori vengono decisi in base al voto di circa 90 giurati, per poi essere annunciati durante la serata.

A trionfare ai Golden Globes 2019 è stato il film Bohemian Rhapsody. La pellicola in omaggio al celebre gruppo dei Queen, ha vinto il titolo di Miglior film drammatico, battendo A star is born, interpretato da una splendida Lady Gaga e anche Black Panther, uno degli ultimi capolavori della Marvel. Rami Malek, protagonista di Bohemian Rhapsody nei panni dell’intramontabile Freddie Mercury, ha vinto il titolo di Migliore attore in un film drammatico. Durante il suo discorso, Rami ha dedicato il premio anche al cantante scomparso, ringraziandolo “per avermi regalato la gioia più bella della mia vita”.

Per la categoria Miglior regista di un film, il premio è andato a Alfonso Cuaron, per Roma. Il film, vincitore del Leone d’oro alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, racconta di una famiglia messicana che durante gli anni settanta vive nel quartiere Colonia Roma di Città del Messico. Inoltre, Roma ha vinto anche il titolo di Miglior film in lingua straniera.

La voce di Lady Gaga ha conquistato la giuria che le ha assegnato il premio Miglior canzone originale in un film per “Shallow” in A Star Is Born. Tra le serie TV, American Crime Story: L’Assassinio di Gianni Versace prodotta da Fox ha vinto nella categoria Miglior mini serie o film per la TV, mentre Richard Madden ha conquistato il premio per la Miglior performance di un attore in una serie TV drama in Bodyguard, la serie inglese prodotta da Netflix.

Nelle altre categorie hanno trionfato:

  • Miglior film musical o commedia Green Book;
  • Miglior attrice in un film drammatico Glenn Close, The Wife – Vivere nell’Ombra (The Wife);
  • Miglior attrice in un film musical o commedia Olivia Colman in La Favorita (The Favourite);
  • Miglior attore in un film musical o commedia Christian Bale in Vice – L’Uomo nell’Ombra (Vice);
  • Miglior attrice non protagonista in un film Regina King inSe la Strada Potesse Parlare (If Beale Street Could Talk)
  • Miglior attore non protagonista in un film Mahershala Ali, Green Book;
  • Miglior sceneggiatura di un film Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie, Green Book;
  • Miglior colonna sonora in un film Justin Hurwitz, First Man – Il Primo Uomo (First Man);
  • Miglior film d’animazione Spider-Man: Un Nuovo Universo (Spider-Man: Into the Spider-Verse);
  • Miglior serie TV drama The Americans;
  • Miglior serie TV musical o comedy The Kominsky Method;
  • Miglior performance di un’attrice in una serie TV drama Sandra Oh, Killing Eve;
  • Miglior performance di un’attrice in una serie TV musical o comedy Rachel Brosnahan, La Fantastica Signora Maisel;
  • Miglior performance di un attore in una serie TV musical o comedy Michael Douglas, The Kominsky Method;
  • Miglior Performance di un’attrice in una mini serie o film per la TV Patricia Arquette, Escape at Dannemora;
  • Miglior performance di un attore in una mini serie o film per la TV Darren Criss, American Crime Story: L’Assassinio di Gianni Versace;
  • Miglior performance di un’attrice non protagonista in una serie TV, mini serie o film per la TV Patricia Clarkson, Sharp Objects;
  • Miglior performance di un attore non protagonista in una serie TV, mini serie o film per la TV Ben Whishaw, A Very English Scandal.