Bambini, scrittura, arte e diritti. “La Grande Fabbrica delle Parole“, il progetto dell’associazione Terre di Mezzo, festeggia cinque anni di attività, inaugurando un nuovo modulo, in occasione della Giornata dei diritti dell’infanzia.

Il nuovo laboratorio gratuito di scrittura per bambini si chiama “I quadri raccontano le storie”, ed è condotto in collaborazione con la sezione didattica del Museo del Novecento. Dopo una passeggiata narrativa all’interno della mostra di Klein – Fontana al Museo del Novecento di Milano, il 19 e il 20 novembre i piccoli scrittori di due scuole milanesi saranno chiamati ad immaginare che mondo si nasconde dietro ai tagli nelle tele di Fontana.

L’idea di fondo è che, attraverso la scrittura e la metodologia inclusiva del laboratorio, i bambini imparino che anche i quadri, come i musei che li contengono, sono spazi da abitare e in cui sentirsi a casa, accessibili a tutti, nessuno escluso. Il laboratorio sarà un’occasione per festeggiare i cinque anni di attività, e i quasi quattromila bambini che hanno partecipato ai laboratori.
Gli appuntamenti successivi, per le scuole che si sono iscritte a Bookcity, saranno alla Galleria d’Arte Moderna, e al Castello Sforzesco dove, al Museo degli strumenti musicali, questi prenderanno vita grazie alle storie dei bambini e alla collaborazione del Maestro Matteo Galli. Oltre a lavorare sull’accesso alla cultura, il modulo vuole essere una porta aperta, un invito a visitare gli spazi e le opere che i bambini racconteranno con le loro parole, e a conoscere le realtà che operano tutto l’anno per le scuole nei musei, tra cui  la sezione didattica del Museo del Novecento, Opera d’Arte e Le Voci della Città.

Ma cos’è La Grande Fabbrica delle Parole?
Si tratta di un laboratorio gratuito di scrittura che ha portato in Italia la formula internazionale di 826 Valencia, un’associazione americana nata a San Francisco nel 2002 con l’intento di far incontrare la fantasia di bambini e ragazzi (età 6-18 anni) con le forme della scrittura creativa, proposte da professionisti e appassionati di scrittura. Un servizio gratuito basato sulla voglia dei tutor-volontari di trasmettere la propria competenza e il proprio entusiasmo ai più piccoli.
L’esperienza italiana de La Grande Fabbrica delle Parole è attiva dal 2009, e finora ha coinvolto oltre 50 scuole nelle sue attività (34% dei partecipanti stranieri), impegnandosi per l’accesso alla cultura e l’inclusione sociale.