La notizia è perfetta per la notte di Halloween ma è anche vera. Si basa infatti su uno studio scientifico condotto all’università di Westminster, a Londra, che ha dimostrato come la visione i film dell’orrore consenta di bruciare calorie indesiderate. “Gli spettatori che si concedono 90 minuti di terrore adrenalinico -dicono gli esperti- possono consumare fino a 113 calorie, quasi quanto si brucia in mezz’ora di camminata nonché l’equivalente di una tavoletta di cioccolato”. L’aumento del battito cardiaco e l’adrenalina nel sangue, legati alla tensione, sarebbero alla base dell’accresciuto consumo di risorse energetiche.

Sottoponendo delle persone alla visione di famosi film del genere horror, è stato possibile stilare una vera e propria classifica. In vetta è finito, comprensibilmente, Shining di Stanley Kubrick, in cui Jack Nicholson recita magistralmente la parte del protagonista. Nel corso delle due ore e mezzo di durata i soggetti dell’esperimento hanno bruciato ben 184 calorie. Al secondo posto si piazza Lo squalo, capolavoro di Steven Spielberg datato 1975, capace di far bruciare 161 calorie. Chiude il podio L’esorcista, il film del 1973 diretto da William Friedkin, equivalente a 158 calorie.

Poi ci sono: Alien (quarto posto e 152 calorie), Saw (quinto posto e 133 calorie), Nightmare (sesto posto e 118 calorie), Paranormal Activity (settimno posto e 111 calorie), The Blair Witch Project (ottavo posto e 105 calorie). Chiudono la spaventosa classifica Non aprite quella porta (107 calorie) e [Rec] (“appena” 101 calorie). Insomma, per gli amanti del genere un’ulteriore conferma della bontà di questi prodotti culturali e “dimagranti”!