In occasione della Giornata mondiale degli oceani, oggi, nell’isola di Capri, ad oltre duecento giovanissimi sono stati consegnati i distintivi di “Delfino Guardiano dell’Isola”, che dà loro il diritto di presentarsi, senza accompagnatori adulti, alla Capitaneria di Porto o ai Comuni per segnalare eventuali problemi di carattere ambientale.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Marevivo, che porta avanti nelle scuole percorsi di sensibilizzazione per trasformare i ragazzi in sentinelle della salvaguardia del proprio territorio. In questi mesi, i ‘futuri delfini’ sono stati impegnati in escursioni sulle spiagge, in incontri con pescatori e artigiani locali e coinvolti nella conoscenza diretta dell’ambiente marino, attraverso l’attività di sea-watching. Hanno avuto anche la possibilità di avvicinarsi a sport come la subacquea, la vela e l’arrampicata. Insomma, dalle lezioni sul ponte di comando delle motonavi alle scoperte dei segreti racchiusi nelle rocce e nella flora mediterranea: ormai i “Delfini Guardiani” sono diventati dei veri piccoli esperti e, soprattutto, hanno capito che bisogna impegnarsi in prima persona per la tutela del proprio territorio.

Capri, Ponza, Sant’Antioco e il prossimo anno anche il Giglio e Lampedusa sono le isole mobilitate per questo progetto realizzato dall’associazione col sostegno economico della Fondazione Peretti e delle amministrazioni locali.

La scelta di “insegnare il territorio” – dall’archeologia al mare alla tutela dell’ambiente in generale – è volta a sollecitare il senso civico e di appartenenza delle nuove generazioni. Secondo i responsabili di Marevivo, “solo una coscienza diffusa, che parta dai più giovani, può provocare un cambiamento di rotta, indispensabile per proteggere un territorio tanto prezioso e fragile come le piccole isole del nostro Paese e, di conseguenza, il mare”.

Ma perché gli oceani sono tanto importanti? Perché il 70% della superficie del nostro pianeta è coperta di acqua; perché gli oceani sono alla base di ogni piramide alimentare; perché sono il principale serbatoio di accumulo di anidride carbonica, nonché il primo motore della circolazione atmosferica. Ma oggi sono sempre più minacciati dall’acidificazione, dall’innalzamento della temperatura, dallo scioglimento dei ghiacci, dallo sbiancamento dei coralli, dalla pesca eccessiva, dai trasporti commerciali, dall’inquinamento, dagli impianti off-shore e dalle trivelle. Contro questi pericoli, è importante diffondere la consapevolezza, fin da bambini, dell’importanza di proteggerli e salvaguardarli per noi e per le generazioni future.